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lunedì 4 giugno 2018

domenica 20 maggio 2018

Sconosciuto: episodio 4 - di Domenico Rotiroti


Paul rientra a casa e si passa una mano tra i capelli, visibilmente stanco. Thomas arriva in salone e inarca un sopracciglio: “Stai bene?” – Paul si volta a guardarlo e scuote la testa – “Che fai ti preoccupi per me ora?” – Thomas stringe le spalle e va a sedersi sul divano – “Poi ti lamenti con mia madre di quanto io sia scontroso con te e poi mi rispondi così quando ti rivolgo la parola… Tu hai bisogno di farti vedere da uno strizzacervelli secondo me!” – Paul gli va di fronte e sorride con fare misterioso – “Fidati.. Presto avrai tu bisogno di aiuto…” – Poi si allontana lasciando il giovane perplesso.

A pochi isolati dalla villa, la polizia arriva sul luogo di un incidente d’auto. Un agente si avvicina ad uno dei paramedici: “Cosa è successo?” – “Non ci sono testimoni, l’uomo che ci ha segnalato l’incidente non ha visto come è avvenuto… La cosa più ovvia è che il conducente fosse l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti!” – “E’ ancora vivo?” – “Era già morto al nostro arrivo…”. A terra, alle spalle dei due, giace il corpo senza vita di Claus.

                                                                       



Philip è in camera con Celine: “Spero che quella donna mi riconosca…” – “Se vi siete visti da soli in un ristorante, probabilmente eravate piuttosto intimi!” – Esclama la donna un po’ infastidita, Philip  la guarda divertito – “Sei gelosa?” – Celine scuote la testa – “Beh… Sei stato a Zurigo per vedere una donna ed io non ne so nulla! La cosa peggiore è che non posso nemmeno prendermela con te visto che non ricordi niente!” – Philip l’abbraccia – “Non puoi prendertela con me, io sono un uomo estremamente affascinante!” – “Stupido!” – I due ridono.
A casa Ackermann, Chris sta scorrendo le foto del profilo facebook di Thomas, quando Seraphine arriva e ridacchia: “Ah, ma allora ti piace il nostro nuovo acquisto!” – “Mamma! Mi hai fatto prendere un colpo… Beh, è carino, non trovi?” – La donna annuisce sedendosi sul divano accanto a lui – “Molto…  Lunedì potresti chiedergli di andare a bere qualcosa..” – Il ragazzo annuisce e bacia la madre sulla guancia.


Elise sta guardando la tv quando squilla il telefono: “Ma… Chi sarà a quest’ora?” – Si chiede preoccupata mentre si alza per andare a rispondere. E’ dall’ospedale, la informano della morte di Claus Meier – “Santo cielo… Ma come è potuto succedere?” – “Il suo ex marito aveva un tasso alcolico sei volte oltre il limite consentito dalla legge” – “Che cosa? Ma Claus era quasi astemio!” – “Non so cosa dirle signora…” – La donna riaggancia e si mette a piangere.


Il mattino seguente Celine si sveglia e trova Philip intento a prepararsi: “Ma che fai? E’ prestissimo!” – “Non riesco ad aspettare domani… Roland mi ha procurato l’indirizzo di Seraphine Ackermann e voglio andare a casa sua!” – La donna si alza passandosi una mano tra i capelli – “E’ Domenica, vuoi piombargli a casa?” – “Lo so, ma ho bisogno di sapere…” – “A proposito di Roland… Novità?” – “Si… Paul ha iniziato a perdere i suoi maggiori clienti… Pagherei per vedere la faccia che farà quando scoprirà che la sua rovina è vicina!”


Paul tiene la mano della moglie visibilmente scossa: “Mi dispiace Elise, morire in quel modo… Penso soprattutto ai ragazzi, ne usciranno distrutti!” – Esclama Paul fingendosi preoccupato, la donna annuisce – “Non ho chiuso occhio… Non so come dirglielo!” – Thomas e Nicole arrivano in cucina e si siedono a tavola – “Che succede mamma?” – Chiede Nicole preoccupata. Elise sospira e racconta ai due cosa è successo. Thomas è incredulo – “Ma… Come ha fatto ad andare fuori strada?” – “Era ubriaco…” – “Che sciocchezza! Papà non beveva mai… Non l’ho mai visto ubriaco in vita mia!” – Thomas trattiene le lacrime e si volta a guardare prima la sorella, che si lascia andare in un silenzioso pianto e poi Paul.


Qualche ora più tardi, Philip arriva alla villa e suona il campanello, è Chris ad aprire: “Salve… Desidera?” – “Vive qui Seraphine Ackermann?” – “Si… E’ mia madre, lei chi è?” – Domanda il ragazzo incuriosito, Philip intanto fissa gli occhi del ragazzo e sorride – “Io… Sono Philip Eyre…” – Sussurra senza staccare lo sguardo dagli occhi del ragazzo – “Qualcosa non va?” – “No… No, è solo che… Mi sembra di conoscerla.” –“Beh.. Può darsi, prego si accomodi… Chiamo mia madre!” – L’uomo entra in casa e osserva il ragazzo mentre si allontana, si guarda attorno e vede sulla mensola del camino una foto del ragazzo da bambino, all’improvviso ha un flash: Philip è seduto al tavolo del locale, Seraphine gli sorride per poi raggiungerlo, dopo qualche minuto la donna gli porge una foto del bambino: “Christopher...” -gli sussurra dolcemente, Philip sorride commosso, poi la donna gli prende la mano e sorride prima di aggiungere – “Nostro figlio…”. Philip ritorna in sé e si passa una mano sul volto, sconvolto…


 APPUNTAMENTO A DOMENICA PROSSIMA CON LA PENULTIMA PUNTATA DI SCONOSCIUTO!











domenica 13 maggio 2018

Sconosciuto: episodio 3 - di Domenico Rotiroti



Philip si guarda intorno cercando di ricordare altro quando Celine lo raggiunge: “Tesoro che succede?” - “Il mio sogno… Ero in questo posto nel sogno!” - Celine lo guarda perplessa e gli poggia una mano sulla spalla - “Ma… Tu non sei mai stato in Svizzera prima, almeno che io sappia!” - Philip annuisce passandosi una mano tra i capelli - “A quanto pare invece ci sono stato… Devo scoprire quando e soprattutto perché!”


                                                         



Il mattino seguente, Thomas è ad un colloquio di lavoro con una donna: “Devo dire che tra i ragazzi che si sono presentati, lei è il più preparato signor Meier” - “Spero di ottenere questo lavoro, ne ho davvero bisogno...” - Si lascia sfuggire passandosi una mano sul viso - “Brutto periodo?” - “Si, c’è una brutta situazione in famiglia… Ma non voglio annoiarla signora Ackermann!” - La donna sorride cordialmente - “Oh, non si preoccupi! E comunque… Può chiamarmi Seraphine, può iniziare da Lunedì?” - Thomas sorride felice e si alza - “Quindi significa che… Sono assunto?” - “Si… Sono certa che non troverò di meglio!” - i due si stringono la mano e la porta si apre all’improvviso, un ragazzo alto con i capelli castani si avvicina alla scrivania osservando Thomas, prima di rivolgere uno sguardo alla donna - “Scusatemi, mamma non credevo ci fosse ancora qualcuno!” - La donna sorride e si avvicina al ragazzo - “Nessun problema Chris, anzi… Ti presento Thomas, dalla prossima settimana lavorerà con noi!” - I due ragazzi si stringono la mano sorridendo.

Claus è al computer mentre parla al telefono con un uomo: “Ti devo un favore Markus, spero di tranquillizzare mio figlio, non sopporta il nuovo marito di mia moglie” - Dall’altra parte l’uomo risponde con una risata - “Quando Claus Meier chiede, io eseguo! E purtroppo, non credo che le informazioni che ho ottenuto faranno cambiare idea a tuo figlio… Ma leggerai tutto tra un momento, ti sto inviando tutto!” - Appena il file arriva, Claus lo apre incuriosito e aggrotta la fronte -
Oggi i funerali di Stephen Eyre, morto suicida tre giorni fa e della giovane moglie Sophia Lambert, morta per una ferita all’addome che le ha danneggiato l’arteria epatica, il cadavere era stato occultato ed è stato ritrovato solo due giorni fa, il nome del suo assassino, è ancora sconosciuto” - In fondo c’è una foto della famiglia Eyre e accanto a loro appare Paul.

Philip è nella sua stanza con le mani sul viso quando arriva Celine: “Philip…
Torturarti così non ti aiuta! I ricordi torneranno, non pensarci troppo!” - “Tu non capisci cosa significa vivere senza conoscere il tuo passato, senza sapere se conosci già la persona che ti sta di fronte o è la prima volta che la vedi!” - Celine annuisce e lo raggiunge - “Tesoro, io posso solo immaginare… Ma a quanto pare a parte quella donna nessuno s
a cosa è successo in quel locale!” - Philip si alza e si rimette le scarpe velocemente - “Invece qualcuno potrebbe saperlo… Vado in quel locale a parlare con i dipendenti!”
Elise è con Paul in auto: “E’ stato molto rilassante, dovremmo andare spesso in questo centro benessere!” - “Tesoro… Tutte le volte che vuoi!” - “Sei magnifico… Quanto vorrei che i miei figli ti vedessero come ti vedo io!” - “Già… Piacerebbe anche a me!” - “Mmh… Temo che con Claus di nuovo in città sarà più difficile, ma alla fine capiranno che gli vuoi bene, vedrai!” - Paul sorride guardandola per qualche istante prima di riportare la sua attenzione sulla strada.

Nicole è all’uscita di scuola e Claus la raggiunge: “Ciao piccola mia!” - “Papà… Che sorpresa! Che ci fai qui?” - L’uomo si avvicina e l’abbraccia - “Hai impegni o vieni a pranzo con il tuo vecchio?” - “Che impegni dovrei avere? Certo!” - “Bene, allora andiamo… Più tardi ho un’importante riunione!” - “Una riunione di lavoro?” - “No… Ma
cambieranno tante cose dopo questo incontro, te lo garantisco!” - L’uomo sorride, sa di avere Paul Preston in pugno.

Philip raggiunge un anziano cameriere: “Scusi? Mi hanno detto che lei è qui molto tempo… Avrei bisogno di un’informazione!” - “Beh… Lavoro qui da quando hanno aperto, nel 1985!” - Risponde l’uomo sorridendo - “Come posso aiutarla?” - Aggiunge poi, Philip lo guarda e sospira - “So che la mia domanda potrebbe sembrarle strana… Ma io devo sapere se mi ha già visto prima!” - “Scusi?” - “Io… Sono sicuro di essere già stato qui, devo sapere se qualcuno sa perché!” - L’anziano stringe le spalle - “Mi dispiace… Vedo tantissima gente ogni giorno, mi è davvero impossibile ricordare tutti!” - Philip annuisce porgendo la mano all’uomo - “Beh… Dovevo immaginarlo, la ringrazio ugualmente della sua disponibilità!” - i due si stringono la mano ma poi il cameriere sorride - “Aspetti! Probabilmente conserviamo tutti i registri in cui venivano annotate le prenotazioni… Magari se è stato lei a prenotare potrebbe avere qualche informazione in più!” - Philip sorride e annuisce - “Certo… Potrei vederli?” - l’uomo lo conduce in un’altra stanza e si mette alla ricerca dei registri, Philip intanto si mette ad osservare delle foto appese alla parete, in una di esse vede la donna che ha sognato - “Credo che i registri non servano più… Chi è questa donna?” - L’anziano si avvicina e sorride - “Beh… Lei è la vecchia proprietaria del locale, la vedova Ackermann… Seraphine Ackermann!” - Philip lo ringrazia felice e poi esce dal locale.

Chris accompagna Thomas all’uscita: “Allora… Arrivederci Chris, felice di averti conosciuto!” - Chris fa un passo avanti un po’ imbarazzato - “Aspetta Thomas… Prima devo sapere una cosa!” - Il ragazzo annuisce con un sorriso - “Dimmi...” - Chris si gratta la nuca e poi sorride - “E’ che… Sei un bel ragazzo e… Dio dimmi che non mi si è inceppato il gay-radar!” - Thomas scoppia a ridere divertito - “Lo sai che la storia del gay-radar è una stronzata, vero?” - “Allora chiamalo sesto senso… Ci ho preso?” - Thomas sorride con fare misterioso - “Può darsi… Ci vediamo Lunedì!” - il ragazzo esce mentre Chris torna in ufficio sorridendo.

Paul è nei parcheggi della sua azienda e sta per entrare in macchina quando Claus lo raggiunge: “Finalmente ho il piacere…” - “Scusi?” - “Tu sei l’uomo che ora dorme con mia moglie!” - Paul annuisce e chiude la portiera voltandosi con un sorriso - “Tu dovresti essere Claus… Mi dispiace contraddirti, ma la donna che mi dorme accanto è mia moglie… Ora se vuoi scusarmi, vorrei tornare da lei!” - Claus lo afferra per un braccio - “Non così in fretta Romeo… Lei tornerà ad essere mia molto prima di quanto tu pensi!” - “Ah… Ora capisco da chi ha preso Thomas… E’ noioso proprio come te!” - “Cosa c’entri tu con la morte di Sophi
a Lambert?” - Paul inarca un sopracciglio - “Scusami?” - “Non ci provare… Ho le prove!” - “Che prove pensi di avere?” - Claus sorride e fa un passo indietro - “Tu eri il socio di minoranza di Philip Eyre… Poi tentano di ucciderlo, ammazzano brutalmente la moglie di suo figlio e quest’ultimo si suicida… Il tutto in una settimana.” - Paul scuote la testa spazientito - “Non mi dici niente che io non sappia già…” - “ Lasciami finire… Dopo il funerale, gli Eyre escono di scena, la loro azienda chiude e tu arrivi qui… Incredibilmente arricchito!” - “Beh… Se ti fossi documentato bene avresti saputo che mia madre è morta in quel periodo, io ho solo avuto la sua eredità!” - “Un insieme di coincidenze piuttosto strane… Non credi?” - Paul annuisce e poi accenna un sorriso - “Io avrò fatto i miei errori, lo so… Ma anche tu!” - “Certo, ho tradito Elise… Ma non ho mai ucciso nessuno!” - “Oh… Ma io non mi riferivo a quello! Sai… Non è mai un bene andare a parlare con un potenziale assassino, in un luogo isolato!” - Prima che Claus possa reagire, Paul lo colpisce con un pugno facendolo cadere a terra, l’uomo fa per rialzarsi, ma Paul lo afferra e lo scaraventa a terra, facendogli sbattere la testa - “Tu sei troppo curioso...”

APPUNTAMENTO A DOMENICA 20 MAGGIO CON IL QUARTO EPISODIO.

domenica 29 aprile 2018

Sconosciuto 2: episodio 1 - di Domenico Rotiroti

Paul Preston arriva nella sua villa a Zurigo e dopo aver parcheggiato, entra in casa e si avvia verso il salone. Si versa due dita di scotch in un bicchiere, poi si siede sul divano e sospira socchiudendo gli occhi per qualche istante. Una donna dai lunghi capelli castani lo raggiunge e sorride: “Deduco che tornare in azienda è stato stancante!”- l’uomo sorride e la bacia delicatamente sulle labbra - “Proprio così Elise, propongo di ripetere la luna di miele e tornare a Bora Bora ancora per un pò”, la donna scoppia a ridere e poggia il viso sul petto del marito, “Attento, potrei prenderti sul serio!” - “Sono l’amministratore delegato di una delle più grandi società per azioni, posso guadagnare anche restando seduto in spiaggia a bere cocktail con la mia bellissima moglie, basta una parola e domani saremo di nuovo in viaggio!” - Elisa guarda incantata l’uomo e prende il suo viso tra le mani - “Stringimi forte e baciami, o penserò che tutto questo sia un sogno!” - l’uomo poggia le labbra su quelle della donna baciandola con passione e la stringe a sé.

                                                                          


In uno degli hotel meno rinomati di Zurigo, Philip e Celine vengono accompagnati nella loro camera, rimasti soli, la donna si siede sul letto e sospira: “Capisco passare inosservati, ma sarà dura abituarsi a questo posto!”, Philip apre la finestra e osserva il panorama, “Anche se è passato un anno, Paul potrebbe avere ancora la guardia alta, non possiamo rischiare di farci scoprire... E poi, c’è una bella vista!” - accennando un sorriso, raggiunge la moglie e la bacia passando una mano tra i suoi capelli dorati - “Siamo sicuri che le cose andranno come previsto? Sembrava un piano perfetto, ma ora che siamo passati ai fatti inizio ad avere paura... Quell’uomo è pericoloso, se ci scoprisse..” - Philip scuote la testa e prende la mano della moglie nella sua - “Presto Paul scoprirà che anch’io posso essere pericoloso quanto e più di lui... Andrà tutto bene, te lo prometto!” - i due si abbracciano.

Una ragazza è all’uscita di scuola in compagnia di un ragazzo, che le passa una bustina con della droga cercando di non dare nell’occhio: “Mi garantisci che è la migliore in circolazione?” - “Potrebbe resuscitare un morto...” - la ragazza annuisce e la mette nello zaino. Un auto si avvicina ai due e il conducente richiama l’attenzione della ragazza: “ Nicole! Sali in macchina forza!” - “Prendo un autobus più tardi per tornare a casa, non preoccuparti Thomas!” - il ragazzo scuote la testa e allunga un braccio per aprirle la portiera - “Niente da fare, tu torni a casa con me ora!” - Sbuffando, la ragazzina sale in auto e dà un’occhiataccia al conducente - “Sei mio fratello o mio padre? No, giusto per capire come devo comportarmi con te!” - “Dimmi cosa ti ha dato quel tipo, vi osservavo da un pezzo!” - “Ma bravo! Ora mi sorvegli pure?” - “Poche storie, fammi vedere!” - le strappa lo zaino di mano e nonostante le proteste della sorella lo svuota, trovando la droga - “Speravo di sbagliarmi...” - “ Thomas... Ti prego..” - “Non devi... Non devi farlo mai più. Lo capisci che io voglio solo proteggerti? Siamo soli io e te... Nostro padre è impegnato a spassarsela con la sua segretaria e la mamma... si è bevuta il cervello dietro a quel tizio!” - la ragazza annuisce con le lacrime agli occhi e abbraccia il fratello.

Il mattino seguente Paul è con i suoi soci: “Non credo che questi investimenti siano sicuri, non sono convinto.” - uno degli uomini prende la parola - “Signor Preston, ho fatto tutti i controlli del caso. Dobbiamo investire in quelle società e i primi a guadagnarci saremo noi... E naturalmente i nostri clienti non potranno che essere felici di ottenere più denaro.” - Paul ci riflette un attimo e poi annuisce - “Va bene, non ti conosco da molto tempo, eppure le tue referenze sono ottime quindi voglio fidarmi di te” - “Le assicuro che non se ne pentirà signore...” - l’uomo sorride e lascia la stanza, poi compone un numero e fa partire una chiamata.

Elise è in cucina a far colazione quando sua figlia Nicole la raggiunge: “E tu che diavolo ci fai qui signorina? Non dovresti essere a scuola?” - “Non mi sento bene...” - “E non potevi almeno dirmelo?” - “Eri impegnata a fare altro se ti accorgi solo adesso che non sono uscita di casa!” - “Non mi piace questo tono Nicole, se un giorno non ti senti bene e vuoi restare a casa io non ho nulla in contrario... Ma pretendo di essere almeno informata!” - Thomas arriva in cucina e mette le mani sulle spalle della sorella, riservando uno sguardo di ghiaccio alla madre - “Ho detto io a Nicole che poteva restare a casa, e non è colpa sua se ti sei messa a recitare la parte della principessa delle fiabe che finalmente ha coronato il suo sogno d’amore. Hai smesso di preoccuparti di noi da quando hai conosciuto quel miserabile, ricordi di avere due figli solo quando lui non è a casa!” - Elise si alza infuriata - “Attento a come parli Thomas! Pretendo rispetto... Rispetto per me e Paul, non voglio sentirti più parlare di lui così...lo tratti male da quando ci siamo conosciuti e lui è stato fin troppo paziente con te, ti ricordo che vivi nella villa che lui ha comprato!” - Thomas si avvicina alla madre sostenendo il suo sguardo - “Non farti illusioni, resto in questa casa solo perché non voglio che Nicole si senta sola, ma non accetterò mai e poi mai il tuo nuovo marito e ti disprezzo ogni giorno di più per averci imposto la sua presenza!” - Elise fa per dargli uno schiaffo ma Thomas le blocca prontamente il braccio - “Non provarci mai più... Non sono più un bambino, e tu non sei più la persona più adatta per insegnarmi qualcosa... Andiamo Nicole, ti porto a fare un giro!” - i ragazzi lasciano l’abitazione in tutta fretta mentre Elise si siede alquanto turbata.

Philip rientra e Celine si volta con una tazza di caffè in mano: “Ehi, ma dov’eri finito? Ti aspettavo per far colazione!” - “Dovevo incontrarmi con una persona..” - Celine nota il sorriso sul volto del marito e gli va incontro - “Il nostro contatto?” - “Proprio così... Paul ci è cascato!” - “Farà quei falsi investimenti?” - “Già... Non sospetta niente, e quando capirà il giochetto sarà troppo tardi.” - “Sarà la sua sete di ricchezza a rovinarlo..” - “Soltanto il primo passo, quando si ritroverà sul lastrico penserà di ritrovarsi di fronte alla sciagura più grande della sua vita...invece sarà soltanto l’inizio del suo calvario...” - “Questa era la parte più delicata del nostro piano perché era fondamentale che non sospettasse di noi o del nostro contatto... Il resto verrà da sé.” - risponde Celine sorseggiando la bevanda calda - “Esatto, Paul perderà quello per cui ha tanto lottato... E il suo figliastro lo odia, sarà lui ad aiutarci a portare il resto della famiglia dalla nostra parte.” - “E a quel punto Paul rimarrà solo...” - “Fino a quando non lo porterò a dubitare persino di sé stesso, solo allora... Quando non potrà nemmeno fidarsi della sua stessa ombra, quando vedrà un nemico in chiunque lo circondi arriverà la sua fine...” - “E noi saremo lì, a goderci lo spettacolo!” - “Il miglior spettacolo della nostra vita... La caduta di Paul Preston.”

APPUNTAMENTO A DOMENICA 6 MAGGIO CON LA SECONDA PUNTATA.

Come foglie al vento - Episodio 710 (134/237) di Nunzio Palermo

è presentato da  Come foglie al vento – Episodio 710 Come foglie al vento - 71 Episode 710 Season 4...