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lunedì 12 febbraio 2018

Hate and Love - Episodio 6 di Cristian Rendina



Hate and love – Episodio 6/150

E’ primo pomeriggio, sono le 16:30 circa. Al solito bar frequentato da Rossella e Alberto, ci sono i due seduti ad un tavolino che sorseggiano un thè.
“Allora? Non capisco, perché non vuoi andarci”
Alberto è titubante e nervoso
“Non lo so Ross, ho una strana sensazione. Quel tipo non mi piace…”
“A me tutt’altro” esclama maliziosamente Rossella.
“Però, gli ho già detto di si…Oddio, cosa faccio?”
“Senti, vai. Nel caso vedi che è uno psicopatico, inventi una scusa e vai via. E poi si tratta di lavoro no?”. Rossella tenta in tutti i modi di tranquillizzare Alberto.
Siamo all’esterno dell’agenzia investigativa “Maggio”. Francesca ha la fotografia di suo padre tra le mani, la guarda con un velo di amarezza e tristezza spinge la porta per entrare in agenzia.
“Sono giorni che non sento Lidia, sai?” riflette Alberto
“Già, è dalla sera della festa che non la vedo…Non si è fatta proprio sentire, appena la rivediamo le facciamo una bella tiratina d’orecchie.” Puntualizza Rossella.
“Forse sarà stata occupata in negozio. Ah Ross, ma l’esame?”
“Dopo quello che è successo mi è stato rimandato, a domani! Tranquillo ho studiato, abbondantemente!”
“Mi raccomando eh!” Alberto sorridendole, tenta di trasmetterle tutta l’adrenalina possibile per far si che l’esame venga superato brillantemente.
Il signor Mattia Maggio detective ascolta tutta la storia da Francesca, la quale al finale esclama “La prego, signor Maggio. Mi aiuti a trovare mio padre” “Signorina, farò tutto quello che è nelle mie possibilità fare. Purtroppo senza date, solo con una storia è difficile poter risalire alla persona della foto. Mi servirebbe almeno un nome e cognome. Non ha nessun parente che potrebbe aiutarla?”. Francesca pensa che l’unica chance sia coinvolgere Adriana in questa storia, nonstante la ragazza volesse farcela da sola, come ha sempre fatto.
Sono le 22:20 circa, Alberto è riuscito a risalire all’indirizzo di Ottavio, dopo averlo sentito al telefono. Ottavio gli apre la porta e fa accomodare Alberto in soggiorno, su di un tavolo di vetro ci sono due bicchieri di vino rosso e due manoscritti. “Prego accomodati”
“Complimenti per l’arredamento…” esclama Alberto
“Grazie, arredata tutta da me. Non stare in piedi siediti”
“Grazie…” Alberto è sempre più titubante
“Ecco a te, avrei scelto di portare un monologo estrapolato da “Mia famiglia” di Eduardo”
“Caspita, hai fegato e coraggio eh?” sorridendo gli dice Alberto.
“Spero di farcela, ho portato questo perché in quel monologo c’è qualcosa che fra le righe mi riguarda…cominciamo?”. Ottavio inizia a recitare tra un sorso di vino e l’altro, dopo un bel po’ di prove i due decidono di concedersi una pausa.
“Speriamo bene domani!” esclama Ottavio
“Sai conosco il regista, mi hanno detto che non è cosi male alla fin fine.” Ottavio inizia a fissare Alberto, il quale alzandosi dal divano, va quasi in soggezione “C’è qualcosa che non va?”. Ottavio si alza anche lui, i due sono di fronte faccia a faccia “No, non c’è niente che non va…”, Ottavio guarda negli occhi Alberto, pian paino s’avvicina e lo bacia!...

Fine 6 episodio

lunedì 5 febbraio 2018

Hate and love - Ep.5

Hate and love – Episodio 5



Adriana ha offerto ospitalità a Francesca. E’ prima mattina, la ragazza raggiunge Adriana in cucina

“Buongiorno, desideri fare colazione?” 
la ragazza ancora confusa, dopo il racconto della zia 

“No, grazie mangio qualcosa fuori. Grazie per la tua disponibilità” 
Adriana le risponde, sorridendole

“Non ringraziarmi, sono pur tua zia…”, Francesca sta per uscire ma si ferma sull’uscio della porta.

“Adriana, avresti una foto di mio padre?”

“Aspetta, vado a vedere”.

Lidia è approdata in uno studio dove stanno effettuando provini, ma non riesce a parlare con nessuno perché c’è chi fugge di qua e di là, ragazza nel correre presso una porta che lentamente si sta per chiudere si scontra con un ragazzo 

“Accidenti! Erano tutti segnati in ordine alfabetico”, 

Lidia dispiaciuta “Oh, mi dispiace…aspetta ti aiuto” 

il ragazzo molto sgarbatamente “Non ho bisogno del tuo aiuto…” Lidia resta senza parole. 

Il ragazzo, fa per andare ma torna indietro 
“Scusami, non volevo trattarti male, posso aiutarti, chi cerchi?”. 

Lidia inizia a spiegargli 

“Mi chiamo Lidia, so che domani ci sono i provini per la compagnia diretta da Alberto Belfiore, ecco io sono un’amica di Alberto e mi ha detto che dei casting se ne occupa un certo Giuliano Germano. 

Il ragazzo ridendo le risponde

“Il certo Giuliano Germano c’è l’hai davanti”

“Oddio, scusami che gaffe che ho fatto!”

“Non preoccuparti, vieni con me. 
Dunque ora ti faccio compilare delle schede per fare il provino, dopodiché domani ti verrà assegnato un numero. 
Poi aspetterai in quella sala sulla destra, quando sul monitor uscirà il tuo codice potrai entrare a fare il provino. 
Ti avviso che oltre me, in sala ci sarà anche il regista. 
Mi raccomando domani pomeriggio ore 14:30 puntuale.”

“Ah”… esclama Lidia, preoccupata. 
Ella si ripete nella sua testa “Speriamo che Alberto non si arrabbi…”.

“Eccola, è stata scattata da me in Ucraina, un pomeriggio che passai con loro due. Ma tu cosa vuoi farci con questa fotografia?”

“Sono arrivata fino a qui per trovare mia madre, ho bisogno di risposte. 
Visto che non posso avere più mia madre, cercherò lui…
Voglio delle risposte Adriana, risposte che solo lui può darmi.”

“A più tardi”. La ragazza esce di casa.

Ottavio è a casa, sta riflettendo se presentarsi o meno per i provini. 

Decide di telefonare a Alberto.
“Disturbo?”

“No, no figurati…I provini non sono neppure iniziati.”

“Senti, vorrei farlo anch’io il provino domani, ma vorrei che mi aiutassi a scegliere un monologo adatto”

“Ottavio, scusami ma è un po’ scorretto…sceglilo tu, al massimo posso ascoltarti in "anteprima" come si suol dire.”

“Bene, allora facciamo così. 
Vediamo questa sera a casa mia per le 22:30…
Alberto ha una strana sensazione, è titubante “Mah, va bene…a...più tardi”.


Fine 5 Episodio

Appuntamento a lunedì prossimo con il sesto episodio

lunedì 29 gennaio 2018

Hate and Love - Ep.4

Hate and love – Episodio 4



“Sono tua figlia…”. Adriana, una donna sulla quarantina, con occhi azzurri e capelli rosso fuoco, fa entrare Francesca in casa. “Vieni accomodati..”, la ragazza è a disagio “Dimmi perché…”, Adriana va a prendere delle fotografie “Non sono venuta qui per vederti in fotografia.” Le dice freddamente Francesca “La donna della foto, non sono io”, “Come sarebbe?”. 
Adriana inizia a raccontarle “La donna di questa foto è tua madre, ma non sono io. 
Tutto è iniziato in Ucraina molti anni fa, quando tua madre fu messa incinta da un italiano che si trovava in viaggio in Ucraina per lavoro, nostro padre cacciò via tua madre. 
Ero sua sorella gemella, non potevo separarmi da lei, così ci rimboccammo le maniche e siamo venute a lavorare qui a Napoli. 
Abbiamo fatto tutti i lavori possibili e immaginabili, dalla lavapiatti a pulire le scale dei palazzi.
Fino a quando tua madre, si innamoro di un uomo, che fu la sua rovina. 
La picchiava, l'umiliava, la maltrattava, fino a che tua madre non scoprì di avere un cancro al seno che pian piano la consumata…fino a farla spegnere.” Francesca scoppia in un pianto a singhiozzi.

Sono le dieci e trenta di mattina, siamo in ospedale. “Finalmente posso uscire da qui!” esclama Rossella. “Si, però mi raccomando non devi strapazzarti” le raccomanda Alberto, “Certo che no, l’unica cosa che mi dispiace…e che non vedrò più il belloccio” “Chi?” chiede Alberto. “Ma come chi! Ottavio il medico che mi ha curato.” “Eppure ho la sensazione di averlo già visto da qualche parte sai?”. 
Bussa la porta “Permesso?, ecco devi solo firmare per uscire”. 
Rossella va incontro a Ottavio “Stavamo parlando proprio di lei…Sa il mio amico Alberto è convito di averla già vista da qualche parte” 
“Può essere, lei di cosa si occupa?” gli chiede Ottavio 
“Sono un regista teatrale”. 
“Davvero? Beh allora forse mi avrà visto a teatro” i due cominciano a parlare mentre Rossella viene quasi esclusa dalla conversazione 
“Si? Può darsi…il teatro è la mia passione, il mio sogno era quello di diventare attore ma…Mio padre voleva vedermi medico a tutti i costi” spiega Ottavio, 
“Capisco, io tra breve terrò un corso che inizierà tra pochi giorni…speriamo bene” Ottavio si incuriosisce 
“Interessante, ma è aperto a tutti?” 
Alberto gli spiega 
“No, per entrare a far parte di questo corso bisognerà sostenere un piccolo provino” “Posso lasciarti il mio numero? Sono interessato” 
Alberto si scrive il numero. 
Rossella saluta Ottavio e insieme ad Alberto escono dalla clinica 
“Guarda che noia! Possibile che quello ha dato il numero a te?...” 
“Ma è per il teatro…mah, facciamo così, io cerco di lanciare qualche frecciatina in tuo favore, contenta ora? ” Rossella annuisce con il capo entusiasta. "Adesso andiamo dai..." Rossella gli ricorda "Uh, mi sono dimenticata di avvisare Lidia!"...


Fine 4 Episodio
Appuntamento a Lunedì prossimo con il quinto episodio. 

lunedì 22 gennaio 2018

Hate and Love - Ep.3

Hate and love



Puntata 3

Siamo fuori dal locale. Il tempo passa e il criminale non esce. Lidia e Alberto sono agitati, temono per la vita di Rossella. Ad un tratto dall' interno del locale si sente uno sparo.

Francesca la ragazza ucraina da poco atterrata a Capodichino, si sente spaesata in una città a lei sconosciuta. Ella si accorge le la società intorno a lei, la guarda con occhi diversi…

Rossella è stata ferita ma fortunatamente solo di striscio, la ragazza viene portata all’ospedale più vicino. Viene portata via dall’ambulanza “Non vi preoccupate, sto benissimo” esclama prima di essere portata via ai suoi due amici. Alberto insieme a Lidia si recano all’ospedale con la loro auto.

All’ospedale il primario della clinica Ottavio si occupa di Rossella, gli estrae il proiettile dal braccio alla ragazza…Ma invita Rossella a rimanere una notte in clinica per evitare un’infezione. Rossella è attratta da Ottavio.
Francesca la ragazza appena arrivata dall’ucraina, è fuori un portone di casa. Ad aprire la porta è una donna sui 50 anni….”Prego, chi cerca?”  la ragazza freddamente le risponde “Sono tua figlia…”. La donna sconvolta guarda la ragazza incredula... 



Appuntamento a lunedì prossimo con la quarta puntata sempre alle 20:30

lunedì 15 gennaio 2018

Hate and love - Ep.2

Hate and love



Puntata 2

E’ primo pomeriggio, Alberto e Rossella sono in un bar dove sorseggiano un caffè. “Hai ripassato le mappe che ti ho fatto”, la ragazza sorride “Ehm…” Alberto è annoiato “Accidenti! Ma possibile che non ti rendi conto che quest’esame è importante?” Rossella tranquilla gli risponde “Stai calmo, lo sai che me la cavo sempre, poi ora non voglio pensarci dobbiamo pensare all’esame. Ah parlando di pensieri ma quel signore ti ha fatto sapere per quella regia?” Alberto speranzoso le risponde  “Si, mi ha telefonato questa mattina e mi ha detto che a breve dovrà partirà il corso.” “Scusa non sei contento? Finalmente insegnerai ad altre persone la tua più grande passione per il teatro” Alberto le spiega “Certo che sono contento figurati, solo che mi conosci, se poi non dovesse piacere il mio modo di fare regia?” Rossella puntigliosa “Non è possibile! Ti conosciamo, hai questa passione del teatro da secoli, hai frequentato una delle accademie più famose di Roma, hai preso un attestato per poter fare regia…chi deve farlo se non tu?” Alberto sembra tranquillizzarsi “Forse hai ragione!...Ma Lidia che fine ha fatto?”.

Siamo all’aeroporto di Capodichino, una ragazza mora, magra e bianca in viso, scende le scale mobili. Ella è Francesca, è di origini ucraine è stata adottata. E’ in viaggio a Napoli perché vuole frequentare una scuola di teatro.

“Eccola finalmente” dice Rossella vedendo arrivare Lidia da lontano. Lidia è un’altra amica di Alberto, la ragazza lavora come parrucchiera nel negozio del proprio padre. “Allora? Perché questa faccia?” Lidia con nervosismo “Perché sono stanca amici miei! Stanca di fare la parrucchiera…” Rossella le chiede “Problemi con tuo padre?” “No non è questo, è che…” Lidia guarda Alberto, il quale intuisce tutto “Eh no, Lidia non guardarmi così! Lo sai che non decido io!” Rossella non afferra subito, Alberto le spiega “Dunque, la nostra Lidia si è messa in testa di voler diventare attrice!” Rossella scoppia in una risata “Ma dai…però è una bella cosa” “E vuole che a tutti i costi la faccia entrare in quella compagnia” “Suu e che ti costa!” dice Rossella. “Ma non posso, io faccio solo la regia, del casting se ne occupa un certo…Giuliano  mi sembra. Lidia furbamente chiede ad Alberto il nome e cognome “Si chiama Giuliano Germani mi sembra…” Lidia soddisfatta “Ottimo! Appena ci sarà la prima prova sarò già lì, vuoi scommetterci?”. Alberto cambia discorso “Vedremo, comunque parlando d’altro, allora confermato per questa sera al Night?” Le due acconsentono.

E’ sera Alberto è a casa di Rossella “Che dici ti piace? Rosso fuoco”, Alberto resta a bocca aperta “Wow!! Sei bellissima!”. Rossella  chiede ad Alberto di telefonare a Lidia. “Si va bene a tra poco. Lidia è gia li. Andiamo?” I due escono di casa, si avviano verso l’auto e partono per il “Night”.

I tre riescono ad entrare nel locale, solo circa 01:30 di notte, i tre ballano e si divertono.

Gli vengono offerte anche delle “bustine bianche” da due ragazzi ma i tre rifiutano. Passano le ore ad un tratto alle 3:45 di notte, entra la polizia nel locale che fa spegnere la musica e blocca il primo ragazzo che offriva le bustine ai clienti del locale, l’altro ragazzo che in quel momento è vicino a Rossella afferra la ragazza per un braccio e le punta una pistola alla tempia “Nun te movere! O te faccio saltà ‘e cerevella!” (Non muoverti o ti faccio saltare la testa), la polizia tenta di avvicinarsi pian piano, ma il ragazzo tenta di fuggire e di portare via la ragazza. Lidia e Alberto sono fuori il locale a fumare una sigaretta, vogliono rientrare ma uno dei poliziotti fuori li bloccano dicendogli che dentro il locale c’è un ragazzo armato che minaccia di uccidere una ragazza “Chissà chi sarà questa povera ragazza…” “Già…Lidia, ma Rossella? Aveva detto che ci raggiungeva subito” Lidia riflette “Già, strano…ho un brutto presentimento” Alberto si avvicina al poliziotto e chiede come si chiamasse la ragazza in ostaggio “Non so dirle il nome, sappiamo solo che è bionda ed ha un vestito rosso”…Alberto esclama “Oh mio dio, è Rossella!!”


Appuntamento a lunedì prossimo con la terza puntata sempre alle 20:30

lunedì 8 gennaio 2018

Hate and love – Ep. 1

Hate and love



Puntata 1

Posillipo. Sono le otto e trenta di mattina, a Napoli già splende il sole. A correre velocemente è Alberto, un giovane sui 24 anni, scuro e con occhi verdi. Corre, ha timore di perdere l’ultima corsa della metro che dovrebbe portarlo all’università. Dovrà incontrarsi con Rossella sua amica per darle un aiuto a studiare il prossimo esame che ella dovrà superare. “Finalmente, sei arrivata” impazientemente esclama Alberto. “Hai ragione, scusami ma ieri è stata una serataccia…” Alberto incalzante “Ho capito ma ti rendi conto che ti sono rimasti solo tre giorni?”, ella dispiaciuta gli da un bacio sulla guancia “Va bene, ora?” i due si dirigono verso l’aula studio.

Vomero, quartiere collinare. Un giovane ragazzo sui 20 anni, viene rapinato e picchiato. A compiere quest’atto sono due ragazzi che subito dopo, scappano via con un motorino.

“Ora ho iniziato a capirci qualcosa di più” dice Rossella divertita “Mi raccomando a te, studia! Altrimenti l’esame non lo supererai”. “Cambiamo argomento? Questa sera c’è una festa” esclama Rossella, “E dove?” chiede interessato Alberto “Al Night” al Vomero, che ne dici?”. Alberto accetta l’invito, ma ricorda che bisogna chiamare anche Lidia.
Siamo all’esterno di una villa con giardino, fuori c’è un uomo, è Raffaele Spositò, sui 56 anni che sorseggia un bitter. “Aggio fatto papà! (Ho fatto papà)” esclama suo figlio Nicola, entusiasta. Con sguardo freddo e severo risponde suo padre “T’aggio ditto, che sti ccose, tu nun lle ffà! C’è sta chi ‘e pagato apposta, ‘pe llo ffà! (Ti ho detto, che queste cose, tu non devi farle! C’è chi è pagato apposta, per farle). Nicola deluso abbassa lo sguardo, con un filo di voce “Ma io, pensavo ‘e fa ‘na cosa bbona! (Ma io, pensavo di fare una cosa buona) ...”. Ancora più severo di prima, suo padre “Nun fa sta voce, t’aggio ditto mille vote!...Miettete n’capa, che tu si ‘o figlio ‘e Rafele Spositò, nun te può permettere e c’è mettere ‘a faccia. Tu ‘e fa cose grosse. (Non fare questa voce, te l’ho detto mille volte! Mettiti in testa, che tu sei il figlio di Raffaele Spositò, non ti puoi permettere di metterci la faccia. Tu devi fare cose grandi).

Nicola senza rispondergli nervosamente entra in casa. Raffaele fa una telefonata ad uno dei suo scagnozzi Simone e gli comunica che la sera stessa il ragazzo insieme a Nicola sarebbero dovuti andare a vendere droga nel locale “Night”.


Appuntamento a lunedì prossimo alle 20:30 con il secondo episodio 

Come foglie al vento - Episodio 710 (134/237) di Nunzio Palermo

è presentato da  Come foglie al vento – Episodio 710 Come foglie al vento - 71 Episode 710 Season 4...