Alberto
giunge alla polizia:”avete capito? Altobelli ha preso soldi dalla gente del
posto per un investimento, per soldi sporchi… un progetto che poisi sarebbe rivelato fallimentare!”-“lei è
sicuro di quello che dice? il magistrato non so se potrà ascoltare queste
affermazioni”-“voglio un appuntamento con lui!”.
Giacomo
trova l’auto di Altobelli ma lui non è presente.
Giuseppe
intanto chiama Alvise alla Baia dell’Usignolo:”perché mi hai
chiamato?”-“secondo te?.. rivedersi dopo anni fa sempre bene”-“perché in questo
posto?”-“non ti ricorda nulla? … sei strano Borghi”-“.. qui ho fatto l’errore
più grande della mia vita, essermi fidato di te”-“io ero un istituzione qui..
tutti credevano nella mia buonafede”-“certo.. avviare un progetto di
riqualificazione.. che poi in realtà era un condotto”-“per la tua acqua… la tua
Fontenuova.. io mi sono spinto oltre..e tu idiota hai tenuto i documenti”-“ecco
chi stato a recuperarli”-“certo, credevi che te li lasciassi? troppe persone
sono scomode qui, ma solo Matteo era il più scomodo di tutti”.
Anna riabbraccia
Andrea che è stato scarcerato. Gli inquirenti grazie ad Alberto hanno prove
concrete. Andrea però riceve un sms da Lisa in cui dice che il padre è andato
alla Baia. Andrea ed Anna si dirigono là.
Elvira
perdona Paolo: non poteva sapere che il suo investimento potesse poi portare
allo smottamento del terreno e alla frana. Enzo e Alessia arrivano da lui:
nondeve sentirsi in colpa, l’unico
responsabile ora è Altobelli.
Andrea e
Anna giungono alla Baia:”Lascia stare mio padre!”-“eccoli qua i due investigatori…
“-“Andrea!... ti hanno scarcerato!”-“Altobelli per te non c’è più niente da
fare. Alberto ha consegnato al magistrato una carta preziosa… i periti avevano
stabilito l’inagibilità del terreno su cui costruire la centralina per i
condotti dell’acqua”-“io non ne sapevo nulla!”-esclama Alvise-“certo, il
progetto sarebbe andato a monte. Altobelli ha così ottenuto soldi per il
progetto dai genitori di Alberto”-“da mio padre”-dice nervosamente Anna-“e
poi.. puff.. non investito il denaro ma lo ha solo messo da parte in quella
cassa..Giuseppe Altobelli di che così? è bastata una pioggia torrenziale che ha
provocato la frana..il terreno ha ceduto, i condotti si sono frantumati”-“voi
siete solo delle pedine in mano ad Alvise, dite che è così, ma sono tutte congetture..
non parlerete connessuno!”-dice
Altobelli estraendo una pistola-“Matteo.. tu lo hai ucciso!”-“certo Anna, lui
era in disaccordo con me e mi aveva minacciato che ti avrebbe raccontato tutto
ma ora farete la stessa fine”. La polizia irrompe alla Baia e Altobelli viene
arrestato.
Anna e
Andrea si riabbracciano mentre Alvise, provato dalla vergogna, si defila.
Azzurra e
Giacomo inaugurano il rifugio-ristoro mentre lo sguardo della donna si perde
tra le nuvole: Alberto è alla stazione di Carrara e sta lasciando il paese e la
Toscana. Lisa aiuta il padre in azienda e tra di loro è ritornato il sereno
così come tra Paolo ed Elvira.
Qualche
giorno dopo, alla Cascata, Andrea e Anna si baciano:”finalmente l’arcano è
stato risolto”-“Enzo ha ottenuto finalmente giustizia”-“amore grazie.. se non
fosse stato per la confessione di tuo padre”-“e di Alberto..io ho dubitato di
te”-“non devi sentirti in colpa, quello che conta ora è l’esser tornati qui,
dove i cuori battono all’unisono.” I due si baciano tra la bellezza e il
fascino della Cascata da cui sgorga acqua pura.
Anna torna
in locanda: è scontro con il padre:”voglio sapere cosa hai a che fare tu con
Altobelli?”-“eravamo in una situazione disastrosa Anna.. eravamo pieni di
debiti..investendo nel suo progetto nella costruzione di alcuni condotti
d’acqua.. “-“tu sei responsabile indirettamente della frana? è questo che vuoi
dire?”-“non vederla così.. ti prego”. Elvira giunge a mediare:”ora basta,
cerchiamo di stare calmi. Anna tuo padre non pensava a come sarebbero andate le
cose, ha cercato una via d’uscita per noi”.
Alvise
cerca i documenti ma non li trova, senza di quelli è in pericolo. Giacomo entra
in villa e nota il padre strano, poi gli raccomanda di trovare un buon avvocato
per Andrea. E’ sicuro che lui non ha nulla a che fare con l’omicidio di Matteo.
Azzurra sta
preparando le ultime cose per lasciare il paese. Nei ricordi, la sua storia con
Alberto. Il cellulare squilla:”si? ..salve ingegner Sarti, si ricordo che doveva
darmi una risposta. Davvero? ne è sicuro?”.
Alberto è
in clinica e ha appena finiti le visite. Enzo giunge:”ehi!.. allora come
stai?”-“insomma, Alessia?”-“Alessia meglio, Lisa si è ripresa e non la molla
più, sono diventate amiche”-“bene ne sono felice”-“tu hai altre novità?”.
Azzurra entra:”oh scusate”-“Azzurra cosa vuoi?”-“ho una notizia da darti.. ho
sentito l’ingegner Sarti”-“Sarti?.. ma io lo conosco, era nella commissione
disastri ambientali vent’anni fa… lo ricordo bene!”-“Si Enzo.. Alberto.. Sarti
mi ha appena comunicato che i tuoi genitori avevano investito su un progetto
importante di riqualificazione del territorio”-“cosa vorresti dire?”-“ora te lo
spiego bene”.
Anna torna
da Andrea incarcere:”quindi tuo
padre..ha dato dei soldi ad Altobelli?”-“esatto.. e chissà quanti altri in
paese”-“vedi.. è quello che sta cercando di incastrarci e secondo me è anche
l’assassino di Matteo”.
Alessia
accompagna a casa Lisa. Tra le due è nata una bella amicizia. Lisa ha capito
che al di là della vita mondana e dei privilegi ci sono molte altre cose, più
importanti nella vita.
Giacomo
esce dal suo rifugio per inoltrarsi nel bosco e li nota l’auto di Giuseppe
Anna è
incredula all’arresto di Andrea e va da lui:”io non c’entro nulla , mi stanno
incastrando”-“..tu però avevi un giusto movente”-“Anna, amore mio.. come puoi
credere che io abbia ucciso una persona”-“non so più niente… avevo un sogno
d’amore, avevo Matteo”-“non lo amavi e lo sai”-“col tempo forse”-“tu ami ancora
me”-“la tua prepotenza è ineguagliabile”-“uscirò da qui e ti dimostrerò che
qualcun altro trama contro di noi”.
Elvira è
arrabbiata con Paolo e non può credere che lui abbia investito dei soldi nella
realizzazione dei condotti per l’acqua “Fontenuova” di Alvise.
Alberto
entra nella casa dei suoi vecchi genitori anche se qualcuno lo ha seguito.
Alberto va in soffitta e tra gli scatoloni anche una valigetta: al suo interno
vecchie scartoffie e un documento di inagibilità firmato da dei periti. Sente
dei rumori provenire dal piano di sotto e nasconde il documento.
Azzurra è
da Giacomo:”sono contenta che tua sorella si stia
riprendendo”-“fortunatamente.. una cosa va bene e un’altra male”-“ti riferisci
ad Andrea?”-“Anche”-esclama fissandola-“Alberto mi ha cacciata di casa”-“è
normale forse… no?”-“ho sbagliato con te..”-“Azzurra ti prego, è bene che tu
ora vada da lui e chiarisca tutto. Io ho perso già un’amicizia”.
Alvise è
vicino alla figlia le cui condizioni si sono stabilizzate. Anche Alessia ne è
felice.
Anna è alla
cascata. In lei si materializzano ricordi di una relazione felice e
spensierata, poi la conoscenza di Matteo. Non sa cosa pensare. Il cellulare
squilla, è sua madre. Non vuole rispondere. Affronterà da sola il padre. Nella
mente anche le parole di Andrea…
Elvira sta
preparando i bagagli:”Anna non risponde… e se avesse sentito quello che tu hai
detto?”-“Elvira non te ne andare”-“sono molto delusa da te, avrei preferito che
tu mi dicessi tutto in passato, non ci siamo mai nascosti nulla. Ora sento di
aver vicino a me una persona che non conosco, di cui non so nulla!”.
Andrea
guarda fuori dalla grata pensando ad Anna.
Altobelli
giunge in prossimità del luogo in cui c’è la cassa e la apre: al suo interno
soldi…
Alvise
rincasa e nota che nel suo ufficio mancano due documenti,..
Andrea è
nell’ufficio del padre e cerca vari documenti. Li trova due contratti che
portano la firma di Giuseppe Altobelli:”non ci posso credere..”.
Anna è con
isuoi genitori:”io voglio solo sapere
la verità e capire chi ha ucciso Matteo”-“vedrai che la giustizia ti renderà
questa risposta”-“non lo so mamma, sono solo così confusa”-“vieni qua fatti
abbracciare”-esclama il padre.
Enzo sta
fissando la parete rocciosa dal quale si staccò molti anni prima la frana.
Altobelli arriva:”perché hai voluto che ci vedessimo?”-“signor Altobelli, non
siricorda di questa parete? della
frana? di mia moglie che venne sotterrata da un cumulo roccioso? io si.. ho
idea che anche lei abbia a che fare con tutto questo”-“lei sta delirando, posso
immaginare il suo dolore ma non può scaricare su di me la sua rabbia, le
ricordo che sono un pubblico ufficiale”-“me ne infischio..”-“non scherzi con il
fuoco”-“scoprirò la verità.. ne stia certo”. Enzo sale in auto e se ne va.
Alessia è
vicino a Lisa. Alvise, Andrea e Giacomo accorrono in ospedale. Le condizioni
della giovane sono stabili.
Elvira ha
appena servito un caffè quando Paolo la chiama:”beh che succede?”-“ti devo
parlare…l’argomento della frana è di nuovo uscito prepotentemente”-“così mi
preoccupi.. è stato un fatto doloroso per tutti”-“amari ricordi.. “-“Paolo che
mi vuoi dire?”-“vent’anni fa eravamo indebitati.. “-“si ma mi ricordo che tu
risolvesti tutto”-“grazie ad un investimento fruttuoso.. con Altobelli”-“Paolo
non capisco”-“investii nei condotti d’acqua che oltrepassavano quella zona…
dove la frana si è verificata”. Elvira rimane senza parole. Anna, non vista,
scappa dalla locanda per rifugiarsi alla Cascata.
Altobelli
giunge da Andrea arrestandolo per l’omicidio di Matteo. Alvise è incredulo e
Giacomo cerca di capir qualcosa ma Altobelli è categorico: lui è il principale
indiziato nonché colpevole per un reato passionale.
Alberto
intanto dice ad Azzurra che la loro relazione è finita:”E’ stato solo un
momento di debolezza, ti prego!”-“io mi fidavo di te, sono tornato in questo
posto per cercare delle risposte sui miei genitori… e invece..”-“possiamo
ricominciare”-“è troppo tardi”.
Una nuova
giornata si leva su Fontenuova. Una vettura della polizia giunge in un punto
preciso in seguito alla segnalazione di un pescatore. Il corpo senza vita di
Matteo viene ritrovato.
In villa,
Alvise riceve la visita di Giuseppe:” dopo tanti anni perché sei tornato qui a
Fontenuova?”-“caro Alvise, il passato può tornare a bussare alla tua
porta”-“cosa vuoi? soldi? non ti basta quello che hai fatto qui?”-“siamo tutti
dentro a questa faccenda ricordalo bene”.
Andrea
viene fermato dai carabinieri in seguito al ritrovamento di Matteo. Anna non
può credere all’accaduto e Alessia le sta vicino.
Alvise teme
per la sua famiglia.
Anna va
alla cascata e ripensa alla sua storia con Matteo e a quella con Andrea. E’
dilaniata da dubbi. Veramente Andrea potrebbe aver ucciso Matteo?
Alvise
intanto va da Andrea in carcere:”ora mi spieghi che diamine sta succedendo!
Papà ti prego, lo capisci che mi stanno incastrando”-“ora giungerà da Massa un
avvocato che sicuramente nel giro di pochi giorni ti tirerà fuori di qui”-“lo
spero mi sembradi impazzire”-“Abbi
fiducia.” Lisa entra nel parlatoio e mostra tutta la sua solidarietà a suo
fratello.
Giacomo
riceve la visita di Azzurra:”perché mi hai fatto venir fin quassù?”-“dobbiamo
troncare la relazione, capisci cosa abbiamo fatto? io ho tradito la fiducia del
mio più caro amico. Ancora fatico a credere”-“noi ci amiamo Giacomo, è la pura
e semplice verità”-“no.. ti prego non vediamoci più”.
Alessia
rincuora Anna:”stavo per sposarmi con lui e ora..”- dice la donna venendo
interrotta da un pianto-“su non fare così”-“non posso credere che Andrea possa
essere arrivato a tanto!”-“ci sono prove concrete che sia stato lui?”-“no ma
indizi certi.. ora è in custodia cautelare. Forse è bene andare a parlare con
lui”-“lo ami ancora?”-“non so più niente”.
Lisa sta
per rincasare quando un auto la investe…
Enzo è da
Alberto:”mi spiace davvero per quello che stai passando.. se ti va di venir a
cena a casa con Alessia… ci divertiremo un mondo con il karaoke”-“non sarei
dell’umore adatto e soprattutto non sarei di compagnia”-“a proposito, le
analisi di Alessia vanno bene?”-“si i valori sono rientrati nella norma…scusa
un attimo arrivo subito”. Alberto esce dallo studio mentre Enzo guarda una
serie di fotografie sul tavolo e in una di queste scorge la costruzione nei
pressi della zona in cui ci fu la frana e legge un nome: Giuseppe Altobelli era
l’ingegnere..
Elvira e
Paolo sono nella locanda quando Matteo entra:” dove si trova vostra figlia? lo
volete capire di che vergogna mi sono coperto?”-“ora modera i termini
ragazzo!.. se mia figlia è arrivata a questo punto ci sarà pure un motivo
preciso”-“non le manco di rispetto solo perché ho ancora un briciolo di
pazienza, ma se dovessi parlare”-“cosa vuol dire scusi?”- chiede Elvira
preoccupata-“fuori di qui!”-risponde Paolo.
Giuseppe
arriva alla cascata e trova il velo da sposa di Anna. Si guarda attorno e poi
inizia a scavare poco distante dal bacino d’acqua.
Matteo è
distrutto dopo esser stato lasciato da Anna senza che si presentasse al
matrimonio.
Lisa arriva
nel piccolo appartamento di Andrea:”Hai fatto bingo”-“Lisa..che cosa stai
dicendo?”-“non si è sposata.. e io lo so perché, ti ha sempre amato”-“non ho
voglia di scherzare oggi”-“Andrea ma non capisci? Anna non ha sposato
quell’uomo!”. Andrea guarda nel vuoto poi fa un mezzo sorriso.
Elvira nota
Anna piangere nella sua stanza e si avvicina a lei:”tesoro, ma cosa ci
combini?”-“papà sarà furibondo immagino… ma io non potevo. C’è qualcosa che me
lo impedisce”-“Forse vorrai dire qualcuno..”-“mamma ti prego, non è come
pensi..”-“e come sarebbe? da quando hai rivisto Andrea le cose sono
cambiate”-“..voglio rimanere da sola, scusami”. Elvira lascia così la giovane.
Alberto
rincasa prima del previsto e trova Giacomo ed Azzurra a letto assieme. Per il
medico è una spada di Damocle.
Alvise
intanto discute con Paolo, nei pressi della piazza del paese:ӏ mai possibile
che voi Borghi non facciate nulla di giusto? la presenza del tuo caro Andrea ha
ostacolato il matrimonio di mia figlia”-“Signor Paolo, l’avverto di moderare i
toni!”. La lite viene seguita di nascosto da qualcuno.
Alessia
intanto rincasa e suo padre la trova demoralizzata:”Ale…ma cos’hai?”-“niente..
mi spiace per Anna e per come siano andate le cose. Vorrei tanto anche io un
amore vero”-“ma lo avrai, devi credere più in te stessa. Senti che ne dici di
andare a fare una bella camminata domattina, di buon’ora?”-“va bene”-“così ti
passa quel broncio appeso che hai sul viso”. Padre e figlia si abbracciano.
Azzurra
tenta di fermare il marito:” ti prego ti posso spiegare!”-“non c’è nulla da
spiegare. Mi fate schifo. Io che ti credevo una donna diversa, anziché starmi
vicino e recuperare una parte del mio passato qui, oscurata da una maledetta
frana.. mi tradisci”. Alberto se ne va lasciando in lacrime la donna.
Andrea
incontra per caso Matteo:” ora sarai libero di prendertela quella dannata”-dice
Matteo innervosito-“vacci piano con le parole, se Anna ha fatto questo forse è
perché non ti ama”-“tu sei tornato qui e lei non ha capito più niente. E’ colpa
tua se il nostro matrimonio non si è celebrato!”-“figurati…senti, vedi di
starle lontano probabilmente l’hai fatta soffrire”-“molte cose non sono come
sembrano”. Matteo lascia così Andrea che non capisce le ultime parole del
giovane.
Giuseppe arriva con la vettura dei carabinieri alla
baia dell’usignolo. L’uomo avanza verso un punto preciso e inizia a scavare
trovando una piccola cassetta di legno.
In
mattinata, quando l’aria leggiadra accarezza i monticircostanti e scende frizzante sulle gote
degli abitanti di Fontenuova, Andrea raggiunge l’ufficio del padre, fuoripaese per lavoro e inizia a rovistare nei
cassetti in ricerca di fatture relative alle vendite.
Anna riceve
la visita di Matteo:”Amore non devi stancarti così… il giorno del matrimonio è
vicino.”-“lo so, però sai la tensione si fa sentire”-“sei sicura che vada tutto
bene?”-“sono ancora un po’ scossa per quanto successo a mia madre”-dice Anna
mentre Matteo guarda in basso e cerca di tergiversare-“ dai stacco un attimo e
andiamo a rivedere le bomboniere se non ti dispiace”-“d’accordo ti aspetto qui
fuori”. Anna se ne va in stanza mentre Matteo esce dalla taverna-locanda e
Paolo li guarda dalla cucina con una certa preoccupazione.
In serata
Alvise arriva alla baia dell’usignolo e li trova Giuseppe ad aspettarlo:”come
mai sei qui, per quale motivo sei tornato a Fontenuova?”-“forse certe radici
non si spezzano mai caro Alvise, e tu ne sai qualcosa”-“non so di cosa tu stia
parlando”-“fai attenzione a chi ti circonda. Il passato può sempre tornare a
galla. Il vento delle Apuane è piuttosto forte stasera, torniamocene in paese
nella quiete notturna”. Giuseppe se ne va.
Elvira sta
per coricarsi:”tesoro ma non vieni a dormire? Anna?”-“è di là..”-“ma che hai ti
vedo strano, è tuttoapposto?”-“ho
rivisto una persona stamattina in paese, fuori dal fornaio”-“e chi? suvvia
Paolo non farmi preoccupare”-“Giuseppe Altobelli”-“il capitano dei carabinieri?”-“si..
te lo ricordi anche tu”-“e come si dimentica”.
Giacomo sta
prendendo un caffè con Azzurra:” tu devi parlare con tuo marito, una volta per
tutte”-“lui è qui per cercare la verità sulla morte dei suoi genitori, lo
capisci questo?”-“se venisse a scoprire della nostra relazione però.. per me
Alberto è sempre stato un caro amico e ora.. mi sento vile”-“senti..”-“no senti
tu…non vediamoci più, tronchiamo di netto questa cosa..ti prego”. Azzurra getta
lo sguardo nel vuoto mentre Giacomo se ne va e sale in auto verso il suo
rifugio in altura.
Andrea è
alla cascata quando Anna sopraggiunge:”non credevo di trovarti qui”-“beh, ti
meravigli che questo posto possa non appartenermipiù?”-“ti fa male forse?”-“forse.. e a te?,
domani ti sposi”-“Andrea io non capisco, io ti ho atteso un sacco di tempo e tu
eri via, non sai quanto ho sofferto”-“i tuoi occhi mi dicono che tu mi ami
ancora”-“tu sei pazzo”-“pazzo come te e come me la prima volta che ci siamo
visti qui, la prima volta sulla spiaggia in Versilia… il sole che baciava
l’acqua del mare e i tuoi occhi di un’esistenza cristallina”-“Andrea basta.. io
domani mi sposo, amo Matteo”-“certo.. vuoi farti del male, fallo!”. Andrea
getta un sasso nell’acqua plumbea e lascia la cascata.Anna sospira. Matteo, nascosto tra le foglie,
nota Anna pensierosa e poi se ne va.
Giacomo ha
con sé una fotoassieme ad Azzurra.
Lisa, da dietro nota la scena e capisce:”Giacomo..”-“Lisa”-risponde l’uomo
nascondendo la fotografia-“che ci fai tui qui?”-“cerco un posto dove stare, in
villa non ci torno più”-“hai litigato con papà?”-“non so più chi è..tutto qui..
posso restare?”-“certo sorellina”. I due si abbracciano.
Il giorno
del matrimonio è arrivato. Alessia aiuta Anna a vestirsi. La giovane nota nello
sguardo di Anna un velo di malinconia. Elvira e Paolo sono pronti così anche
Azzurra con Alberto, che sembrano aver trovato una certa armonia.
Alvise nota
il figlio bereuna tazza di caffè con lo
sguardo rivolto al paese:” non sarai per caso in pensiero per quanto capiterà
nella chiesa di Fontenuova oggi?”-“papà risparmiami il tuo sarcasmo”-“ti ostini
a pensare a lei, nonè così?”-“io la
amo, l’ho sempre amata e non smetterò mai! ma tuche nascondi eh?”-“cosa diavolo vai dicendo,
stai farneticando”-“io so che tu nascondi qualcosa, me lo dice il tuo sguardo.
Lisa è andata da Giacomo, papà tutti si stanno allontanando da te”-“io
meriterei un briciolo di rispetto, sono vostro padre..ma a quanto pare i
sacrifici di tutta una vita a volte non servono per i figli”-“se solo
rispettassi tu loro per primi questo non accadrebbe”. Andrea lascia
l’abitazione e Alvise si siede distrutto.
Matteo
attende la sposa in chiesa, Paolo ed Elviraintanto aspettano che Anna scenda dalla sua stanza quando Alessia ed
Enzo arrivano:”ma avete visto Anna?”-“no..Anna non è con te scusa?”-chiede Elvira
preoccupata. Alessia scuote il capo. Anna, vestita da sposa, è in lacrime alla
cascata…
Andrea
sente dei rumori provenire dal piano inferiore dell’azienda e si precipita ma
non trova nessuno. Scuote il capo e se ne va.
In
mattinata, Elvira sta pulendo l’esterno della locanda. Fa qualche passo più in
là e nota qualcosa di strano dietro un cespuglio:”Ma che diamine è questa cosa
dietro?...”. Elvira si avvicina e trova un borsone ma qualcuno la colpisce alla
nuca e la donna cade a terra. Il borsone sparisce.
Alvise sta
facendo colazione e Andrea si siede a tavola:”Mi vuoi dire una volta per tutte
se devo essere al corrente di qualcosa?”-“Andrea la tua è una fissazione, ora
basta!”-“no basta lo dico io. Ieri sera ero in azienda ma ho notato dei
movimenti sospetti. Papà ti prego, posso aiutarti, siamo o no una
famiglia?”-“bella parola.. tua sorella pensa alla vita mondana, tuo fratello ai
pascoli.. Andrea non siamo una vera famiglia, te ne rendi conto?. Dì la verità,
sei nervoso perché Anna si sta per sposare? ma quella donna non ti
merita”-“Basta lo dico io ora!”. Andrea si alza:”se c’è qualcosa che dovrò
sapere, lo scoprirò da solo”.
Alberto
visita Elvira:”un bel colpo, poteva andare peggio Anna..”-“grazie Alberto
davvero. Non so chi diavolo abbia potuto aggredirla”-“beh ora andiamo a
casa..”-esclama Paolo-“papà un attimo solo, vorrei capire da mamma cosa è
stato”-“mi era sembrato di veder qualcosa dietro il cespuglio fuori dalla locanda,
mi è sembrato di intravedere un borsone..ahi”- dice Elvira lamentandosi.
Alberto chiede assoluto riposo mentre Anna è convinta che ci sia qualcosa di
strano nell’aria a Fontenuova.
Nel
pomeriggio, Anna arriva alla cascata. Andrea sta giocando con dei guizzi
d’acqua:”facevi così quando c’era qualcosa che non andava..o avevi litigato con
tuo padre”-“ti ricordi ancora?.. pensavo che il matrimonio ti avesse fatto
cancellare i ricordi”-“Andrea ti prego, io ho fatto una scelta, tu hai fatto
una scelta. Noi abbiamo scelto”-“già e non si può tornare indietro. Tua madre a
proposito?”-“sta meglio, uno spavento terribile.. ed io penso che qualcuno qui
a Fontenuova sia tornato per vendicarsi”-“cosa?”-“sì ne ho l’assoluta certezza.
Stammi bene”. Anna allunga la mano ad Andrea che l’accarezza portandosela al
volto ma poi la lascia di colpo.
Alvise sta
controllando alcuni macchinari in azienda quando riceve la corrispondenza e tra
di essa un foglio con delle lettere ricavate da una rivista:”Stai attento a
quello che fai”. Alvise sospira e poi se ne torna in ufficio.
Matteo
arriva alla Baia lacustre dell’usignolo e trova Giuseppe ad
aspettarlo:”finalmente, pensavo ti fossi perso. Hai tutto vero?”-“sì certo
capitano”-“c’è una piccola casetta in legno laggiù metti tutto li, di corsa”.
Matteo si dirige verso la casetta mentre Giuseppe lascia la baia.
Andrea è al
rifugio da Enzo:”da quando in qua arrivi in altura?..”-“per sapere come stai
devo fare questo sbalzo di altitudine.. giù in paese non ti si vede
mai”-“voglio star lontano da nostro padre e di quello che combina”-“Enzo mai ho
capito perché tu e nostro padre non siete mai andati d’accordo”-“non c’è nulla
da spiegare. Ora io devo solo capire chi voleva introdursi qui e soprattutto
cosa stava cercando”-“anche in azienda qualcuno è entrato…ero lì l’altra
sera”-“ecco vedi, ora capisci quanto nostro padre sia poco trasparente”.
Alberto
intanto sta consultando degli annali di medicina della clinica quando un sms di
Azzurra lo distrae:”tra quanto arrivi..”-legge l’sms. Alberto non risponde e
continua a guardare gli annali fino a quando trova una fotografia riguardo la
costruzione di alcuni condotti nello stesso luogo dove è avvenuta la frana.
L’uomo scuote il capo:”perché costruire dei condotti in quella zona, e per
cosa?...”. La fotografia porta la data dell’anno precedente la frana.
Azzurra si
sta vestendo, tira un sospiro di sollievo:”dobbiamo fare alla svelta, presto
Alberto sarà qui”- dice rivolgendosi a Giacomo che si alza dal letto…
Il sole
bacia la giornata fresca che si leva su Fontenuova. Anna sta sistemando alcune
prenotazioni al bancone dell’albergo:”ma quando ricomincerai ad occuparti di
natura? lo so che lo fai per noi tesoro mio…non voglio però che tu ti
sacrifichi”-“mamma lo faccio perché mi piace, lo sai”. Elvira notò uno strano
viso in Anna:”lo hai rivisto?”-chiese sospirando-“di chi parli?”-“di quello che
il tuo cuore conosce.”. Anna andò a sedersi su una piccola poltrona nel
soggiorno e rimuginò sull’incontro con Andrea.
Alvise
stava illustrando alcuni campioni di acqua ad un fornitore quando Giacomo entrò
in azienda:”sono contento che ogni tanto ti ricordi di tuo padre”-“e io lo
sarei molto di più se smettessi di contaminare l’acqua sorgiva ai Prati Nuovi..
lo so che sei tu!”-“ma cosa diavolo stai dicendo?”-“papà l’acqua che prelevi e
poi lavori qui dentro è di tutti, non solo tua”-“moderiamo i toni, e poi questi
confronti in azienda non li voglio vedere. Hai una casa, ricordi?”-“la mia casa
è la natura che mi abita”.
Andrea
intanto ripensava allo sguardo di Anna. Non poteva negare a sé stesso di amarla
ancora. Matteo, il compagno di Anna, arrivò a Fontenuova e Anna andò ad
abbracciarlo così forte da trattenere il respiro.
Azzurra
arrivò allo studio medico del marito:”ho pensato di portarti qualcosa da
mangiare”-“grazie, ma mi sarei arrangiato”-“perché sei così freddo, si può
sapere cosa ti ho fatto?”-“nulla, sono solo i ricordi che si materializzano
nella mente come immagini sbiadite di un passato che dovrei solo cancellare”.
Nella
tenenza dei carabinieri fa ingresso un uomo alto, in divisa, barba
curata:”salve, lei è il capitano Altobelli?”-chiede un agente-“sì sono
io”-“l’attendavamo..prego le mostro il suo ufficio”-“grazie ma non c’è fretta.
Lascio qui le mie cose e mi prendo un po’ di tempo per visitare questo posto
affascinante”. Giuseppe Altobelli mentre raggiunge l’uscita perde dalle tasche
una fotografia: una bambina su un’altalena.
Lisa nota
il padre frugare dentro i suoi cassetti:”cosa sta succedendo papà?”-“nulla che
ti riguardi..non sei a Massa stamane? nessun evento mondano questa
sera?”-“vorrei sapere cosa sta succedendo alla nostra famiglia”-“ma tu che ne
sai, hai sempre la testa altrove!”. Andrea entra nello studio:”si può sapere
che avete da gridare? Lisa?”-“nulla, papà ha deciso solo di estromettermi dalla
famiglia!”. Lisa se ne va mentre Andrea affronta il padre:”non è giornata
Andrea ti prego”-“prima o poi mi dirai cosa significa tutto questo”.
Anna e
Matteo sono alla Cascata del Cristallo. Anna rivede l’incontro con Andrea.
Matteo le prende le mani e la bacia appassionatamente. Tra due giorni si
sposeranno.
Elvira sta
aiutando Alessia nelle pulizie di alcune camere. Elvira nota la ragazza
rattristita e la consola:”pensa al domani, a tuo padre… tua madre è nel tuo
cuore e lei lo sa”-“grazie Elvira, è grazie a persone come voi che io ora
riesco a vivere”. Enzo intanto arriva nel piccolo rudere di Giacomo nella zona
dei Prati Nuovi e prende il cellulare:”io sono qui ma non c’è nessuno.. ma
quanto devo aspettare?”. Qualcuno si aggira nei pressi. Enzo si siede su un
masso e guarda il paese dall’altura e il punto in cui anni prima si staccò la
frana che costò la vita a sua moglie. Un colpo alla nuca lo fa cadere.. chi lo
ha colpito?
E’ sera,
gli occhi di Andrea sono rivolti alla luna. Anna esce dal ristorante e non può
far a meno di guardare la casa dei Borghi:”tesoro che dici potremmo terminare
qui con il pranzo di nozze? amore?”-“sì certo, spero che i miei genitori se ne
facciano una ragione. Mia madre voleva cucinare, però non ti preoccupare
riuscirò a farle cambiare idea”.
Alessia
nota che il padre non è ancora rientrato e avverte Elvira e Paolo. Giacomo ed
Andrea arrivano al rudere. La pioggia inizia a cadere scrosciante. I due
trovano Enzo a terra e chiamano i soccorsi.
Matteo
intanto nasconde un borsone vicino alla locanda del Rosso e il Nero, cosa conterrà?
Alberto
visita Enzo:”hai subito un forte colpo alla nuca..ora riposati e prendi un
analgesico”-“grazie..”-“ma come è successo?”-chiede Giacomo-“non lo so.. ero
seduto e stavo aspettando un amico contadino, avevamo appuntamento da te”-“ora
ti riaccompagno a casa, ho già avvertito tua figlia, era in pensiero”-“Alessia,
povera..”.
Andrea arriva in azienda ma scopre che non è solo…chi
sta entrando nell’azienda di famiglia?
Il vento
aveva raggiunto anche le vette più alte. Soffiava indisturbato sulle alture e
il fresco scivolava sul paese di Fontenuova. Una ridente località di
villeggiatura, circondata dalle Alpi Apuane da una parte e in lontananza dallo
specchio marino. Una meta ambita da numerosi turisti. Fontenuova èil regno di Elvira e Paolo. Loro due sono
nati e cresciuti tra i soffi maestosi del vento che scivolava tra i loro
capelli e il sapore di rusticità, caratteristico da quelle parti. Elvira e
Paolo si erano conosciuti quasi una trentina d’anni fa in un posto considerato
magico dagli abitanti del luogo: la fontana di Cristallo, nel bosco inoltrato
fuori dal paese, chiamata così per i suoi guizzi d’acqua che richiamavano il
cristallo. Elvira e Paolo sono riusciti ad aprire un piccolo ristorante locale
“Il rosso e il nero” che fungeva anche da locanda per chi voleva soggiornare
tra i panorami mozzafiato di Fontenuova.
Dalla loro
unione nacque ventidue anni fa, Anna. Una ragazza pacata, ma testarda al punto
giusto:”Oggi è una giornata particolare per il paese, lo so quanto vi possa
costare”-esordisce la giovane bevendo una tazza di caffè-“sì, non possiamo
dimenticare quello che ha cambiato il destino di Fontenuova.”-“vero..”-“Ti vedo
un po’ assorta Anna, che succede?”-“niente mamma, penso solo a quanto capitò a
voi quasi vent’anni fa. Io avevo solo cinque anni”….
Fontenuova, Febbraio 1982
Una festa
di paese appena conclusa. L’aria è goliardica. Elvira e suo marito hanno
registrato il tutto esaurito nella locanda. I due sono felici. La loro piccola
Anna è la cosa più bella che abbiano potuto fare. In paese, Alvise Borghi,
proprietario dell’azienda FonteNuova dove si produce acqua minerale, sta
accompagnando suo figlio Andrea dalla madre. Alvise è rimasto vedovo dopo un
brutto incidente d’auto dove solo lui riuscì a salvarsi. I ricordi fanno male.
Alvise lo sa bene. Oltre ad Andrea in famiglia ci sono il primogenito Giacomo e
la piccola Lisa, che ha solo un anno e mezzo. La ferita dell’incidente mortale
per sua moglie è ancora aperta.
In una
casa, poco distante dalla piazzetta su cui sorge la chiesa parrocchiale, il
comune, la posta, il panificio e una piccola bottega, vive la famiglia Ricci: Enzo
è appena tornato dal pascolo dove custodisce alcune vacche maremmane:”lo so vi
fa strano”-ripete sempre l’uomo in locanda-“ma la razza maremmana qui vive alla
grande!”. Enzo e sua moglie Teresa hanno una figlia con una patologia rara. Le
cure mediche sono ancora in stato embrionale. Alessia ha quasi sette anni e
rappresenta una grande fatica per lui e sua moglie. Teresa è sarta e ha appena
consegnato un vestito da sposa in un paese vicino:”tesoro, io sono tornato dal
pascolo.. ti aspetto a casa assieme ad Alessia, oggi non è andata a catechismo.
Ha un po’ di febbre. Ciao, fa presto”.
Anna sta
giocando alla fontana del Cristallo. Andrea intanto sopraggiunge e la nota.
Alvise lo richiama e Andrea deve ritornare da suo padre. Anna immerge le sue
mani nelle fredde acque della cascata quando avverte uno strano tremolio.
Sembra che la terra si muova sotto ai suoi piedi.
Elvira ha
appena congedato un cliente quando il marito entra:”Anna, non mi dire che si
trova ancora alla fontana”-“sì.. presumo”-“vado a prenderla”.
Un forte
boato.
Un grande
ammasso di roccia e terra crolla dall’altura in località Vazze. Al di sotto la
statale che conduce nei paesi attigui. Enzo ha uno strano presentimento e
abbraccia forte Alessia. Alvise, nel suo ufficio in azienda, rompe un bicchiere
e chiama immediatamente la domestica per assicurarsi che i figli stiano bene. Paolo
rimprovera Anna per essersi allontanata dalla locanda e vede da uno spiazzo
l’enorme frana che scuote il paese…
Fontenuova, oggi.
Il prete
del paese, Don Evaristo, abbraccia Enzo e Alessia. La frana che si abbattè quel
giorno su Fontenuova fu causa di enormi dolori. Ci furono quasi cento vittime.
Enormi massi di roccia, terra e fango arrivarono sino a valle nelle frazioni di
Fontenuova. Teresa è una delle vittime. La sua auto, colpita in pieno dalla
frana. Enzo e Alessia ora erano da soli. Elvira espresse tutto il suo sostegno
nei loro confronti. I turisti iniziarono a calare, molti dovettero chiudere le
loro attività.
Alvise è
nel suo ufficio quando Andrea, un giovanotto di ventisette anni entra con fare
commosso:”non potrò mai dimenticare quella dannata frana”-“immagino come tu
possa sentirti. E anche io. E’ stato l’inizio della fine per Fontenuova. Ma noi
ora ci siamo risollevati”-“certo, cause incerte, tutto archiviato dalla
magistratura. Nessun responsabile e un sacco di vittime. Scusa papà, ora non me
la sento di stare rinchiuso in ufficio”.
Giacomo, il
primogenito di casa Borghi, arriva nel punto esatto dove la frana si verificò.
Il cellulare squilla:”Alberto! che gioia sentirti! sei arrivato ora a
Fontenuova?. Ne sono felice così potrai presentarmi tua moglie finalmente”.
Alberto, medico chirurgo, è appena giunto in paese per prestare servizio verso
la piccola clinica medica in località Ferri, una delle località distrutte dalla
frana. Con lui la moglie Azzurra, una donna all’apparenza irremovibile ma
tenera nel suo cuore:”Ho bisogno che tu mi dia delle certezze”-“Azzurra ti
prego. Sono tornato qui in questo paese dopo che i miei genitori hanno perso
tutto, casa, terreno.. quella frana spazzò via anche loro. Io mi salvai solo
perché ero a Marina di Massa con gli zii”-“non volevo farti ricordare
avvenimenti spiacevoli. Scusami”. I due si abbracciano anche se Alberto ha una
certa freddezza.
La casa dei
Borghi è una piccola villa messa in ristrutturazione di recente. Dalla terrazza
è possibile vedere i clivi scoscesi delle montagne ma in lontananza l’orizzonte
che si staglia sull’infinito. Alvise rincasa e trova Lisa sul divano:”Ancora non
hai trovato nessun tipo di lavoro?”-“papà, voglio solo starmene tranquilla qui.
Siete in tre che lavorate, io sono l’unica donna rimasta e vorrei godere la mia
casa”-“ti stai allargando troppo Lisa. Vorrei che tu iniziassi a vedere le cose
da un altro lato, che tu sia autonoma”-“lo farò presto. Vedrai. Ora riposa papà
sarai stanco”. Alvise scuote il capo e si ritira nella sua stanza dopo aver
salutato la domestica.
Anna ha
appena terminato di aiutare i suoi in locanda. Le prenotazioni scarseggiano,
molte volte Paolo ha pensato di chiudere. La frana ha reso tutto più difficile,
i turisti hanno paura nonostante la messa in opera dei terreni e delle strade. Anna
esce e trova Alessia in lacrime:”tesoro..”-“scusami, non voglio farmi vedere
così. A volte queste gambe non funzionano come dovrebbero. Mi sento una
nullità”-“non pensare questo. Alessia tu sei di grande aiuto qui. Ora però va a
casa, è una giornata particolare per tutti, per te di più”. Le due si
abbracciano. Anna poi decide di raggiungere la Cascata del Cristallo. Andrea la
nota:”Anche tu qui”-“Andrea…”-“ti stupisci di vedermi vero?”-“non eri partito
per Firenze?”-a volte si ritorna al focolare, tra gli abbracci delle montagne..
e gli sguardi mai dimenticati”-“forse hai vaghi ricordi di noi”-“ho saputo che
ti sposerai tra qualche settimana”-“sì, Matteo è un carabiniere ora è al lavoro
a Roma. Ma torna tra qualche giorno, mi chiedo perché debba dire a te queste
cose.. ti aspettai anche io”-“ma sappiamo come andò a finire”-“non ho la minima
intenzione di starti ad ascoltare”. Anna sta per andarsene ma Andrea la afferra
per un braccio. Gli sguardi si incrociano. Gli occhi di Anna gli intimano di
lasciare la presa e Andrea cede la stretta. Sa, in cuor suo, che Anna non lo ha
mai dimenticato.
DA DOMENICA 10 SETTEMBRE, ALLE ORE 21:00 PER DIECI PUNTATE
Fontenuova
è una ridente località di villeggiatura. Lo è stata per molti anni, dopo il
grande boom economico. Ampie vedute su paesaggi mozzafiato, le cime attorno
della Alpi Apuane, bacini d’acqua che si susseguono tra distese ampie e
verdastre.
Elvira e Paolo Beltrami lo sanno bene. Qui sono nati, cresciuti e si sono
conosciuti. La Cascata
alla Fonte di Cristallo, chiamata così perché l acqua che sgorga sembra
proprio dei guizzi di cristallo, è stato il loro incontro decisivo.
Da Elvira e
Paolo è nata Anna.
Una ragazza pacata ma anche tenace se si intestardisce. Anna è semplice, così
come si vede. Elvira e Paolo sono due ristoratori, portano avanti la loro locanda del Rosso e Nero con grande
orgoglio. Nasce Anna ma..
Una frana.
Una brutta frana spezza e piega Fontenuova. La gente inizia a disdire le
prenotazioni e molti sono costretti a chiudere.
Elvira e
Paolo riescono a portare avanti con difficoltà la loro attività. Anna cresce,
studia e diventa biologa. Adora la natura circostante e quella cascata..è li
che conosce Andrea Borghi.
Andrea è il figlio di una vecchia conoscenza di Elvira. Un suo vecchio amore
adolescenziale. Andrea e Anna si innamorano e viaggiano all’unisono ma… non c’è
grande amore che non sia ostacolato…
Alvise Borghi padre di Andrea gestisce la società dell’acqua Fonte nuova. La sua
industria riesce a resistere alle ripercussioni negative della frana. Alvise
oltre ad Andrea, avvocato dell’azienda, ha 2 FIGLI: Giacomo, introverso e amante dei boschi è un po’ la pecora nera
della famiglia lui vuole solo viaggiare, camminare lungo le Apuane circostanti.
Lisa, la figlia ribelle
di Alvise. Lisa è la classica figlia che causa problemi in quanto viziata.
Tutto le è dovuto.
A
Fontenuova risiedono anche altre due famiglie..
I RICCI sono una
delle famiglie vittima della frana: Enzo, ha perso sua moglie che stava ritornando a casa dal lavoro.
Enzo è un pastore, amico di Giacomo. Fontenuova per lui è la rovina ma non può
lasciarla. Li c’è la lapide di sua moglie, la sua casa, e sua figlia Alessia, affetta da una
malattia rara. Alessia aiuta Elvira e Paolo, è grazie anche a loro che ha
superato il lutto della madre.
I VERONESI sono una famiglia quasi normale.Alberto è medico della clinica del paese, uomo metodico ma con
seri problemi di autostima. Azzurra,
moglie di Alberto, vuole trovare la normalità e avere un bambino. Cosa che dopo
la frana che ha spazzato quasi mezzo paese non vede più in Alberto. Arriva
persino a pensare che lui abbia una amante.
A
FonteNuova alloggia il nuovo capitano dei carabinieri, Giuseppe Altobelli, ligio al dovere,
severo con i suoi sottoposti ma fragile nel ricordare un posto particolare di
Fontenuova. La piccola baia lacustre
dell’usignolo. Cosa è successo li esattamente quindici anni prima?