venerdì 29 settembre 2017

Tempo d'amare - 1075° puntata - di Mattia Cattaneo





Antonio arriva da Peter e capisce che Pauline è con lui e va su tutte le furie. Mona chiede ad Hans qualcosa del suo passato mentre Maxim, sveglio, dice che ha dei problemi alla vista vede tutto sfuocato e Terese e Gunther hanno un brutto presentimento. Inge viene vista da Katharina che si complimenta per la serra mentre Frederik contatta Patrizia e le dice che Katharina ha offerto molti soldi al CDA per rilevare le sue quote azionarie..

Come foglie al vento - Ep. 513 (R) by Nunzio Palermo

Episode: 513
Season: 03
Airdate: 03/04/2013
Creator/Writer: Nunzio Palermo

12, Edward Street – Salford
Denise fece accomodare David, Mackie e Nancy. La donna trovò strano che il St. Agnes si facesse avanti per avere notizie del bambino che sua figlia aveva adottato. Nancy chiese dove fosse sua figlia e il bambino. Denise sorrise. Disse che Sarah, sua figlia, era andata con suo marito al St. Agnes a prendere il bambino. Aveva due anni quando venne adottato. Mackie chiese se avesse una foto del bambino. Denise rispose di sì. Aveva una foto del bambino con i suoi genitori. Per David era una buona notizia per Judy.

Cedar’s Pub – Victoria Square
Renata, dopo aver bevuto la birra, dopo aver pagato, uscì dal locale. Marlena e Rebecca erano in attesa di aver notizie da Roger.

Nick and Tom’s House – 10, Cedar Street
Per Nick era arrivato il momento di andare a lavorare al Cedars. Jennifer suggerì a Tom e Steven di andare al pub. Steven approvò l’idea. Jennifer prese la giacca e la borsa, pronta per uscire.

Victoria Square
Renata guardò l’orologio. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno. Si guardò attorno e si avviò verso il Cedars. Per una casualità, non si incontrò con Tom, Steven e Jennifer che stavano arrivando da Cedar Street.

St. John’s Church – Wakefield
Anthony si presentò come pure Roger. Il prete a sua volta si presentò. Padre Brown li fece accomodare nel suo ufficio. Anthony e Roger lo seguirono.

12, Edward Street – Salford
Denise s’alzò. Si avviò presso la scrivania. Prese da un cassetto una fotografia. Sorrise. Erano anni che non vedeva questa foto, disse Denise. Nancy sorrise e chiese come mai. Denise cambiò tono di voce e disse che quando Sarah morì, la sua famiglia ebbe poi problemi con suo nipote Patrick.

Like leaves in the wind - Come Foglie Al Vento #513
©2013 – Nunzio Palermo













Sul lago dorato - 140° episodio by Nunzio Palermo







Sul lago dorato
Episode: 140 (15)
Season: 02
Date: 29/09/2017
Writer: Nunzio Palermo
Frank chiese a Doug se avesse scoperto qualcosa su Rebecca. Doug rispose di no ma che non
avrebbe mollato. Norman andò da Richard a chiedere di organizzare una veglia di preghiera per
Charlie. Richard rispose che l’avrebbe fatto e che tutta la cittadina era vicina a loro. Mac nel suo
ufficio lesse il resoconto di quanto accaduto nei giorni post catastrofe. Golden Lake prima della
catastrofe aveva una popolazione di 7065 abitanti. 15 morti e 5 dispersi tra cui Charlie. La cifra
sconvolse Mac. Nonostante la tragedia, bisognava andare avanti. Il mattino dopo il reverendo
Davenport era pronto per la veglia di preghiere per Charlie e per le vittime dell’innondazione.
Sul lago dorato # 139 © 2017 – Nunzio Palermo for WSO

giovedì 28 settembre 2017

Venti di verità - 3^ puntata - di Mauro Bertoli

Tra grida e urli di gioia e festa i calciatori tornarono nello spogliatoio; anche Daniele ci entrò e si mise sotto la doccia. all’uscire dal campo di gioco si ritrovò l’osservatore davanti al cancello.
« Buon giorno, signor Frettoli, ha tempo per discutere? Potrebbe presenziare pure il suo allenatore?» chiese, osservando qualcosa alle sue spalle. Daniele si voltò e vide il Mister avvicinarsi a grandi passi verso di loro.
« Salve signor Sinfonelli, sono il signor Arbettoli, osservatore per conto dell’U.S. Cruzzano, squadra militante in serie D. Ci siamo interessati al signor Frettoli dalla partita contro lo stesso Frantinate, all’andata. Allora eravate ancora in quinta posizione, ma nei mesi il ragazzo ci ha convinti del fatto che potrebbe fare al caso nostro. Gran velocità, buonissima tecnica e altruista quanto basta, ca­ratteristiche eccellenti per un ragazzo della Promozione. Potremmo parlarne seduti ad un tavolo?»
Daniele non aveva parole. Sarebbe stato il suo primo vero trasferimento e promettevano bene le premesse.
« Certo che possiamo parlarne, vuole venire a bere un caffè?» chiese Il Mister, piuttosto serio.
l’osservatore accettò e si diressero al bar a fianco lo stadio.
« Come vi dicevo prima la nostra squadra sarebbe interessata al suo giovane attaccante. La nostra società ha già pensato di compilare una bozza di contratto, da mostrare al giocatore e a lei» riprese il signor Arbettoli, consegnando dei documenti al Mister.
Questi osservò le carte e prese a leggere. Conclusa una rapida lettura alzò lo sguardo.
« Qui c’è scritto che lo vorreste acquistare da subito e questo devo rifiutarlo. Abbiamo dei problemi in attacco per colpa di un infortunio e Daniele ora è assolutamente indispensabile alla Selinese. Fosse stato per la fine della stagione potremmo ragionarci, ma in tal caso… devo rifiutare» concluse il Mister.
Daniele osservò i documenti, poi il signor Arbettoli e il Mister, poi di nuovo le carte sul tavolo.
« Sono disposti ad aumentare la cifra di 20000 euro, non oltre» ribatté l’osservatore, ma ancora non suscitò interesse nel Mister.
« No, mi dispiace ma non è cedibile per questa sessione di mercato. Abbiamo bisogno di lui» con­cluse, nuovamente, categorico.
« La avviso che stiamo osservando altri attaccanti e gli altri allenatori hanno aperto ad una trattativa, al contrario di lei. Per il mercato di fine campionato potrebbe essere troppo tardi».
« Di quanto parliamo, e quanto sarebbe il mio compenso?» avanzò per la prima volta Daniele.
Il suo allenatore lo guardò torvo ma lui cercò di non incrociare il suo sguardo.
« Posso darti del tu, Daniele?» e proseguì con un cenno di consenso del ragazzo. « Il Cruzzano sarebbe disposto a mettere sul piatto 50000 euro per te, Daniele, e non sono molti i calciatori per la quale avanzano così tanto. Se fossero disposti a lasciarti partire per questa sessione salgono anche a 60, ma non oltre» lo informò l’osservatore, « e il tuo guadagno sarebbe di 16000 euro annui, iniziali, esclusi eventuali piccoli bonus. Come ti avevo già detto un mese fa, se arrivassi a quindici goal stagionali, sono disposti già ad aumentare a 17000, circa, l’ingaggio».
Un sogno, pensò, calcolando che alla Selinese prendeva molto meno e doveva fare dei lavoretti per poter arrotondare.
« Mi dispiace Daniele, so che questo ingaggio è alto e pure per noi è un sogno prendere 70000 euro, ma non posso perderti proprio ora. Senza di te in squadra rischiamo di perdere le prime posizioni perché non abbiamo altri attaccanti della tua stessa qualità e Fede non è certo al tuo livello, e il presidente è d’accodo con me» disse al ragazzo, poi si voltò a parlare ancora con Arbettoli. « Devo rifiutare la vostra offerta, signor Arbettoli. Ne potremo discutere a fine stagione».
Non ci fu verso di convincerlo. L’osservatore dovette accettare il rifiuto e andarsene, non prima di aver salutato Daniele.

Epoca - 3° puntata - di Mattia Cattaneo






9 Ottobre 1919
Mi ero alzato di malumore quella mattina e vidi mamma che piangeva:”Che è successo?”-”Dillo a tuo padre..non sai come mi ha trattata..”-”Perché che ha fatto?..ma soprattutto dove è?”-”E' partito con il signor Tano e il signor Nino per Firenze per assistere all'adunata nazionale dei Fasci.non capisco se la sua fede politica si stia perdendo..”-”Oh Signore..devo fare un bel discorso con mio padre..”-”Lo penso anch'io..”-”Quel Mussolini non è un socialista..e lui sta fraintendendo il tutto..”;
Alla taverna molta gente parlava delle imminenti elezioni che si stavano per verificare; il mese prossimo si sarebbe votato; e mentre i socialisti sognavano il suffragio, bevvi un bicchiere di amaro da Nunzio:”Allora..ho sentito che tuo padre è andato a Firenze”-”Sì guarda..non lo dire a me..da quando è apparso sulla scena quel Mussolini chi lo ferma più..è convinto che possa cambiare l'Italia”-”bè vista la delusione dai socialisti..hai sentito poi a Torino della fiat..Giolitti vuole sempre mediare, e questa volta sembra esserci riuscito..”-”Parliamo d'altro..senti..mi sapresti indicare la strada per il convento di Santa Rita?”-”Uno come te in un convento??”-”Nunzio..devo riportare questo bracciale ad una ragazza che l'ha perso..”-”Ahh..e ti pareva che non ci fosse di mezzo una ragazza..ma quando metterai la testa apposto tu?”;
A villa Hessler, Luana stava parlando con Andrè:”Io pensavo di organizzare un ricevimento con i più grandi pittori di questo momento..che ne pensi?..Andrè?”-”Ehm..sì..credo che le elezioni siano da estendere a tutti..”-”ma che dici!..stavo parlando d'altro..ma dove hai la testa?..non ti piaccio?”-”Luana che dici..tu sei una bellissima ragazza..”-”Ma??”-”Nessun ma..sono un po' stanco, è il duro lavoro..”-”Sarà..speriamo che non ci sia una donzella nella sua testa che non sia io”-”Luana..lo sai bene che sono innamorato di te..però non chieder a tuo fratello di chiedere il consenso di mio padre..puoi farlo tu”-”D'accordo..supererò la mia barriera di timidezza..tutto questo perché ti amo”; i due si baciarono.
Raggiunsi il convento di S.Rita e una suora mi aprì il portone:”Desiderate?”-”Vorrei parlare con Giulia..”-”E voi chi siete?”-”Un amico..devo darle questo, lo aveva perso”-”Attendete..”-”Ciao Giulia..”-”Credevo non venissi più..”-”La mia casa dista un po'..come stai?”-”potrei stare meglio..dai andiamo a fare quattro passi”; vidi anche una bambina, era sua sorella, Daniela, che stava giocando nel cortile del convento:”E' da molto che sei qui?”-”No..ma scusa non mi va di parlare di me..”-”Tranquilla..scusa l'indiscrezione..”-”Volevo chiederti scusa per l'ultima volta che ci siamo visti..non volevo”.-”Giulia!!”-disse suor Clelia-”Clelia..”-”Dobbiamo andare”-disse rivolgendomi una severa occhiata-”D'accordo..ci rivediamo allora”-”Certo..”-”Ah, grazie del braccialetto..”; il suo sguardo oramai era memorizzato nella mia memoria, era lo sguardo di chi aveva sofferto, ma che era pieno d'amore da dare, ed io ero pronto a riceverlo si, ma anche a donarlo.
A novembre ci furono i preparativi per le elezioni politiche e mio padre tornò a casa arrabbiato:”Un illusione..lo sapevo”-”Papà che succede?”-”io e Nino abbiam capito che era tutto un illusione..quello ce l'ha a morte con i socialisti”-”Ti sei deciso a capirlo”-”Con tutto quello che abbiamo visto a Firenze..speriamo non ne escano vincitori dalle elezioni..”-”Papà stai tirando un po' troppo la corda mi pare..”-”Perché?”-”Con mamma..vai a scusarti..”-”hai ragione..sono stato maleducato..chiedo scusa anche a te..”;
Vittorio La Rocca e Letizia ricevettero la visita del dottor Heissler:”Si accomodi prego..”-”Grazie signora Letizia..c'è suo marito?”-”Certo è di là nel salone..prego l'accompagno”-”Conosco la strada la ringrazio”-”Signor Heissler..”-”Salve..”-”Prego si segga..”-”Sono venuto per parlarle di una questione importante..”-”Ovvero?”-”Lei sa che ho molti amici qui a Roma ed in particolare con qualche squadrista..”-”Io non voglio immergermi in quelle questioni”-”Mussolini vuole stabilire un accordo con voi industriali..lei è a capo anche di un associazione..”-”Cosa vorreste dire?..siate più esplicito”-”Mussolini vi sosterrà, e anche innalzandovi a tutti quelli che come lei lo potranno sostenere con delle sovvenzioni”-”Cosa??”-”Signor La Rocca..così facendo potrà sostenere una politica militare..con i socialisti non si va avanti..c'è bisogno di un segnale forte..Mussolini potrà cercare di convincere nel governo ad innalzare i salari..”-”Voi avete sentito quello che ha combinato?..le armi”-”Signor La Rocca..io credo sia un opportunità importante..ci pensi”;

2 Gennaio, 1920
Andrè entrò di colpo nello studio del padre:”Che succede?”-”Papà sei un grande..”-”Che dici?”-”Hai dato appoggio a Mussolini..”-”Senti questa notizia non deve trapelare..è chiaro?”-”papà.. sicuramente i socialisti falliranno, come già ora stanno fallendo su tutti i piani”-”Cos'è questo appoggio..”-”Papà ti devo dire una cosa..”-”Forza..”-”Ecco..vedi..mi sono tesserato al partito fascista”; Vittorio rimase a bocca aperta
Roma,23 Maggio, 1922

Erano passati due anni, molto velocemente sì ma le cose più o meno erano rimaste immutate; papà, Tano e Nino inveivano contro il fascismo che se nella “prima ora” voleva cambiare il paese, ora sembrava devastare tutti gli ostacoli che siponevano davanti al partito; Mamma e Carola andavano avanti indietro dalla chiesa facendo comunella con i signori Costante,mentre Celeste era andata in convento e lì aveva conosciuto Giulia...a proposito, io e Giulia ci siamo fidanzati..è una grossa novità, in questi due anni ci siamo conosciuti meglio..ci siamo sempre visti di nascosto da suor Clelia, che è molto protettiva con Giulia anche se non ho ancora ben capito perché..difatti Giulia non mi ha ancora detto niente sul suo passato..intanto Andrè, il figlio del capo aveva messo più volte gli occhi sulla mia ragazza e questo mi dava non poco fastidio...anche se aveva ufficializzato il suo fidanzamento con una certa Luana Heissler.

Tempo d'amare - 1074° puntata - di Mattia Cattaneo





Hanne è disperata per la fuga di Elga quando Jorge la contatta, forse si nasconde in un piccolo paese della Baviera ma hanno bisogno del loro aiuto. Terese arriva da Maxim e Gunther si scusa con lei per la scenata del giorno precedente. Peter si incontra nuovamente con Pauline e i due cedono alla passione…

Come foglie al vento - Ep. 512 (R) by Nunzio Palermo

Episode: 512
Season: 03
Airdate: 02/04/2013
Creator/Writer: Nunzio Palermo

Edward Street – Salford
Mackie, David e Nancy erano giunti davanti a una casa. Tipica casa in mattoni della classe operaia di fine anni cinquanta. Tutta Edward Street era in mattoni. David scese dalla macchina seguito da Mackie e Nancy. Nancy si guardò attorno. La strada era deserta, poi vide David avviarsi al n. 12.

St. John’s Curch –Wakefield
Anthony e Roger entrarono nella chiesa. Videro un prete. Attirarono la sua attenzione.

Vanessa’s House – 5, Fishermen Road
Vanessa era impaziente di avere ulteriori notizie da Dalton. Il crepuscolo di Myrna si stava avvicinando.

Nick and Tom’s House – 10, Cedar Street
Di Renata nessuna traccia nei vari B&B. Tom ipotizzò che Renata potesse aver usato un falso nome. Nick diede ragione a Tom. Steven disse che non sapeva come scoprire il nickname di Renata. L’unica alternativa, suggerì Jennifer, era quello di aspettare la prossima mossa di Renata.

12, Edward Street – Salford
David suonò alla porta. Attese. Poco dopo l’aprì una signora anziana. David si presentò e presentò anche Mackie e Nancy. David disse che venivano dal St. Agnes. La donna sorrise e li fece accomodare.

Cedar’s Pub – Victoria Square
Renata si recò al pub. Ordinò una birra. Si guardò attorno. Le piaceva. David le portò la birra ordinata. Rebecca era seduta al tavolo con Marlena. Era ansiosa di avere notizie da Roger. Rebecca la rassicurò.

12, Edward Street – Salford
Denise fece accomodare David, Mackie e Nancy. La donna trovò strano che il St. Agnes si facesse avanti per avere notizie del bambino che sua figlia aveva adottato.

Like leaves in the wind - Come Foglie Al Vento #512
©2013 – Nunzio Palermo












Come foglie al vento - Episodio 713 (137/237) di Nunzio Palermo

                è presentato da  Come foglie al vento # 713 Episode 713 Season 4 Origi...