Il
figlio di Leonor non reagisce al trattamento medico prescritto. Fabian soffre
perché non sa cosa ha in mente Sebastian. Il medico non dà molte speranze al
bambino di superare la crisi a meno che non si trovi una nuova medicina da poco
sperimentata in Inghilterra che si chiama penicillina. Alfonso e Mario vogliono
recuperare questo farmaco. Sebastian riceve la notizie della morte di Laila in
ospedale.
Emozioni ieri, oggi, domani…. Le storie di una vita... Tutte da leggere...
lunedì 14 gennaio 2019
Tempo d'amare XI - 1341°puntata - di Mattia Cattaneo
Giselle riporta la comunicazione ad Edmund secondo cui Fritz e Anja
diventerebbero soci di maggioranza. Samuel intanto nega a Christine una cena e
la giovane rimane male e si confida con Rafaela. Doris segue Rafaela e Jorg e
capisce che è nei guai: lei ha fatto sparire le carte dell’affido di Patrizia a
Nicole.
Come foglie al vento - Episodio 647 di Nunzio Palermo
Like leaves in the wind – 3th Avviversary
Special – Part 1
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Episode
|
647
|
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Season
|
4
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Date
|
6/12/2013
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Production Code
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71/235
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Creator - Writer
|
Nunzio Palermo
|
Manchester Prison – Male Wing
– Dr Stevens’ Office
Patrick ancora faticava ad
accettare di aver ucciso sua madre. La dottoressa Stevens, con l’aiuto di Judy,
cercava di aiutarlo ad affrontare questo dramma.
Manchester Prison – Female
Wing – Dr O’Connor’s Office
Anche per Jill era arrivato
il momento della verità. Joe era agitato. James O’Connor lo tranquillizzò.
Presto sarebbe arrivata Jill. Guardò l’orologio. Erano le 10:00. Bussarono alla
porta. James andò ad aprire. Era Jill accompagnato da un agente.
Karr’s Legal Office – Anthony’s
Office - 6, Monticello Road
Anthony era soddisfatto. Aveva
ottenuto un appuntamento con Erica Porter. Nancy chiese quale fosse la sua
strategia per costringerla ad accettare Marlena. Anthony sorrise. Nancy capì
che non avrebbe ottenuto risposta.
Cedars Pub – Victoria Square
La piazza era addobbata con
le illuminarie natalizie. Tom, per quanto Nick lo avesse rassicurato, non si
fidava di Renata. Troppe volte Renata aveva fatto retro-front su qualsiasi
decisione che riguardava Luke. Steven avrebbe continuato a mantenere Luke fino
alla maggiore età. Nick era d’accordo. Steven s’era sempre occupato di Luke
fino a quando non s’era separato da Renata. Entrò nel pub e vide suo cugino
Jason. Jason lo invitò a sedersi.
Manchester Prison – Female
Wing – Dr O’Connor’s office
James fece accomodare Jill.
Joe, suo padre, la salute. Jill rispose al suo saluto. Jill percepì una
tensione nella stanza. Joe sorrise. Jill si sedette accanto a suo padre.
Cedar’s Pub – Victoria Square
Jason rassicurò suo cugino
Tom su Renata. Nel frattempo nel retro del pub, Peter era nervoso. Sperava che
per Joe finisse al più presto il tormento. Sapeva che la verità su Patrick
aveva dato un esito non sperato, ma prevedibile. Con Jill? Avrebbe reagito come
Patrick? Era in ansia per Joe.
Manchester Prison – Female
Wing – Dr O’Connor’s Office
O’Connor fece un cenno a Joe
che attirò l’attenzione di Jill
Come
foglie al vento # 647
Created by Nunzio Palermo
© 2013 - WSO
domenica 13 gennaio 2019
Una grande annata 3 - 1° puntata - di Mattia Cattaneo
RIASSUNTO SECONDA
STAGIONE
Marta è in carcere
accusata di truffa e per l’omicidio di
Emanuele, segretario delle cantine Forti. Bruno è in preda alla
disperazione senza Marta e allontanato dalla famiglia. Danilo caccia Manuel
dalle cantine Galanti e li minaccia: non avranno vita facile. Manuel instaura
poi una relazione con Liliana Salvati, figlia del vecchio direttore del
consiglio regolatore terre di Franciacorta mentre Emilia e Danilo si stringono
per poter riportar in auge la produzione vinicola. Claudia accoglie il figlio
anche se i fratelli Forti, Raul e Lucia non sono molto contenti che la loro
madre gliel’abbia fatto conoscere. Emilio, espropriato di ogni cosa, alloggia
in un residence e trova solo in Lucia la comprensione. Sara intanto escogita un
piano per poter dividere Raul da Alessandra. Marta viene scagionata mentre
Manuel si prepara a sferrare un colpo decisivo contro la sua famiglia e contro
i Galanti. Un bicchiere avvelenato destinato ad Alessandra viene intercettato
da Lucia che finisce in ospedale. Giuliano viene arrestato in seguito
all’omicidio di Emanuele mentre a Recastello giunge Mirko della Rovere,
un’affarista. Sara viene trovata morta e Raul sospetta di Alessandra che si
sente umiliata. Anche Claudia è sparita mentre Bruno e Marta indagano su un
terreno ceduto da Salvati, il padre di Liliana, alla sua famiglia: Claudia e il
vecchio Galanti erano amanti e Mirko Della Rovere altro non è che il loro
figlio. La polizia riesce ad entrare nel nascondiglio di Mirko ma l’uomo scappa
e giura vendetta. Raul e Alessandra si riavvicinano, Lucia ritrova Giuliano,
scarcerato per insufficienza di prove e i due annunciano di aspettare un
bambino. Bruno e Marta si stringono in
un tenero abbraccio dichiarandosi amore.
Sono passati due anni
a Recastello. Il sole sorge sulle vigne di Bruno e Marta. I due si sono sposati
e ora fanno del buon vino. Marta accarezza le guance di Bruno che ancora dorme.
Il sole è alto in cielo, nuovamente.
A casa Galanti,
Emilia nota Danilo concentrato davanti al pc per studiare alcuni modi per la
vendemmia. Emilia è contenta che l’uomo aiuti sua sorella nella vigna. Il
postino lascia una raccomandata proprio per la donna: è la lettera di un uomo
che vuole rivederla dopo tanto tempo.
Emilio è nel suo
studio e sospira: Raul nota il suo nervosismo e cerca di aiutarlo. La tenuta
Forti è sotto il controllo delle banche ed è stata acquistata dal Credito
cooperativo agricolo in seguito ad un tracollo finanziario. Emilio maledice suo
figlio Bruno, per lui sarà sempre un tradimento. Raul vuole parlare con il
padre di una cosa importante che lo riguarda con Alessandra.
Liliana e Danilo
passeggiano lungo le vigne e si dichiarano amore.
In camera sua, Lucia
accudisce il bimbo, Mattia, nato dalla sua storia con Giuliano, sparito nel
nulla ormai da un anno circa.
In una villa non
molto lontana da Recastello, la domestica Evelina sta servendo la colazione. A
capotavola, Raniero Landolfi, proprietario di alcune terre e vigneti della
zona. Da circa un anno e mezzo è la cantina più forte sul mercato. Giorgio, suo
figlio, giunge al tavolo e lo nota sorridere: oggi avrà un altro incontro con
il Credito cooperativo per studiare la situazione di Emilio.
Marta riceve alcune
lamentele dagli operai, la situazione è critica, le cantine Landolfi stanno
portando via manodopera preziosa. Bruno si arrabbia, chi si crede d’essere quel
Landolfi solo perché ha ereditato le terre del defunto padre, Maniero?
Emilia non sa se
andare all’appuntamento con la persona misteriosa. A Recastello giunge un nuovo
commissario di polizia, Ernesto Banti che Liliana conosce bene, è stato amico
d’infanzia del padre.
Raul dice ad
Alessandra che presto annuncerà il loro matrimonio al padre e alla sorella.
Bruno arriva a villa
Landolfi per parlare con Raniero: perché sta dichiarando guerra al territorio?
Raniero risponde che il vino è un grande business e che dovrebbe vergognarsi solo
per il cognome che porta.
sabato 12 gennaio 2019
UN FARFALLINO IN TRAPPOLA - 1° PUNTATA - di Ambra Tonnarelli
Erano le
dieci passate, quando Claudio aprì gli occhi, la finestra aperta e la luce che
inondava la sua stanza in quella calda mattina d’estate. Sbadigliò e si mise a
sedere, stiracchiandosi beato. Si voltò alla sua sinistra e si accorse di
essere solo. Chiamò la ragazza che aveva condiviso il letto con lui quella
notte e che gli aveva fatto vivere un’avventura davvero pazzesca, ma non
ricevette risposta. Doveva essere già andata via e poco importava. Un’altra
meravigliosa giornata senza pensieri lo attendeva. La domenica era il giorno
della settimana che preferiva, nonostante la sua vita fosse una vera pacchia. I
suoi genitori erano entrambi imprenditori e possedevano una catena aziendale
che fruttava loro una fortuna e lui aveva da sempre lavorato nella ditta di
famiglia. Si alzò con calma e andò tranquillo come una Pasqua a sciacquarsi la
faccia in bagno. Si guardò allo specchio e si vantò della sua bellezza rude e
un po’ selvaggia. Non era il classico belloccio, doveva ammetterlo, ma i suoi
occhi verdastri, i capelli color della cenere portati a lunghezza media e
spettinati e i lineamenti un po’ irregolari formavano un mix di fascino
imperfetto a cui nessuna donna era mai riuscita a resistere. Fosse per la
combinazione azzeccati dei vari elementi, o per il suo simpaticissimo carisma,
le donne lo adoravano. E lui adorava loro. Amante delle avventure frivole e
fugaci senza alcun legame, Claudio si godeva la vita in ogni sua sfaccettatura
positiva. A trentaquattro anni suonati, non gli mai neanche lontanamente
balenato per la testa di prender moglie e metter su famiglia, nossignore!
Scapolo era e scapolo voleva rimanere! La vita era così bella senza pensieri! E
chi la voleva, la responsabilità di figli e di una donna a cui rimanere fedele
per il resto dei suoi giorni? Lui no di certo! Rimanere fedele a una donna non
era nemmeno un’espressione che rientrava nel suo vocabolario! La vita, secondo
lui, era troppo breve, troppo fugace per viverla col cappio al collo! Nossignore!
Sarebbe rimasto scapolo a vita! Annuì deciso al riflesso di se stesso allo
specchio e si diresse in cucina a prepararsi una buona colazione. Ma no! Quale
colazione? E chi ne aveva voglia, la domenica mattina, di farsi la colazione?
No! Sarebbe andato a mangiare in pasticceria! Si vestì, indossando un bel paio
di calzoncini estivi e una camicia bianca con le maniche corte. Non si sapeva
mai chi avrebbe potuto incontrare! Magari un’altra bellissima donna con cui
trascorrere la prossima nottata! Sorrise, sereno e soddisfatto di sé e della
sua meravigliosa vita senza pensieri, e salì in auto. Guidò fino alla sua
pasticcerie preferita di tutta Viareggio, entrò e la notò subito. Una ragazza
meravigliosa, la visione più celestiale che avesse mai avuto davanti agli
occhi, una dea scesa in terra appositamente per lui. Alta, slanciata, il fisico
tonico e atletico e delle armoniose forme da donna, tipiche delle bellezze
mediterranee. I lunghi capelli neri erano raccolti in un’alta coda di cavallo e
andavano così a scoprire un viso dai lineamenti regolari e perfetti, illuminato
da due occhi verdi come gli smeraldi, che spiccavano ancora di più con
l’abbronzatura estiva. La studiò con discrezione, ammirando le sue lunghe gambe
toniche e definite, messe in risalto da un paio di shorts, e il suo
fondoschiena da diva hollywoodiana. Doveva assolutamente sapere chi fosse, così
si mise in fila proprio dietro di lei, pensando a come attaccar bottone. Il
solito modo sarebbe andato bene anche in quell’occasione, perché, dopotutto,
era il suo fascino irresistibile a fare la differenza, non il metodo di
approccio!
“Buongiorno!”
la salutò allegro, senza girarci troppo intorno. “Splendida domenica mattina,
vero? Perfetta per fare un bel giro in spiaggia!” esordì con fare da playboy,
avendo notato che lei teneva una borsa da mare in spalla.
Lei si voltò
indietro, a guardarlo per un istante, per poi girarsi di nuovo. Non c’era
niente di meglio che iniziare la giornata con un latin lover maniaco e
rompipalle, che non aveva scopo alcuno nella vita! Gli rispose semplicemente
rifilandogli un paio di spallucce.
Ma Claudio
non si dette per vinto. Le tipe ritrose che doveva conquistare con tenacia
erano quelle che preferiva. Tanto, ritrose o no, alla fine tutte finivano
sempre con cedere al suo fascino! “Posso offrirle un caffè?” se ne uscì con un
sorriso da conquistatore.
“No,
grazie”, lo freddò lei.
“Magari,
preferisce qualcos’altro”, tentò Claudio di nuovo.
“No, grazie.
Non mi fermo qui”, rispose lei secca.
Claudio
cercò d’ingegnarsi alla svelta, quando la ragazza che serviva al bancone chiamò
il cliente successivo, che, guarda, caso, era proprio la sua dea.
“Due
cornetti da portare via, per favore. Uno al cioccolato e uno alla crema
chantilly, se possibile, per cortesia” disse lei educatamente.
La ragazza
del bancone annuì e le incartò i due cornetti richiesti, mentre la misteriosa
dea aveva già messo degli spiccioli in cassa. Prese i cornetti e fece per
andarsene.
“Sta andando
in spiaggia?” la fermò Claudio, scontento della piega che stava prendendo la
situazione.
“Senta, io
non la conosco e trovo il suo modo di fare piuttosto sconveniente e invadente.
Dove sto andando, non è una questione che la riguarda. Le auguro buona
giornata”, gli disse freddamente, per poi piantarlo in asso lì, dove si trovava.
Claudio
scosse il capo con fare divertito, sapendo che tanto, prima o poi, l’avrebbe
rivista e che sarebbe finita col cedere al suo carisma irresistibile, così
tornò al bancone e si ordinò la colazione. Si sedette e attese che la cameriera
gli portasse il suo ottimo cappuccino con tanta schiuma in tazza grande e tutte
le leccornie che aveva ordinato. Nonostante avesse appena ricevuto pesci in
faccia da una ragazza strepitosa, il suo ottimismo non venne meno. Perché il
suo ottimismo non veniva mai meno. Abituato al lusso, alle comodità e a una
vita serena che tutto gli aveva offerto, Claudio non era certo il tipo che si
perdeva d’animo, non essendosi mai trovato in situazioni spiacevoli o difficili
da gestire. E poi, la giornata era ancora lunga! Chissà quante altre bellissime
donne avrebbe incontrato in spiaggia dopo la colazione! Non doveva buttarsi
giù! Stava finalmente per abbandonare l’impresa di famiglia, buttandosi in un
progetto tutto suo. Aveva abbastanza soldi, ormai, per intraprendere una sua
attività. Avendo una grande passione per vari sport ed essendo un maniaco del
fitness, da sempre aveva voluto aprire un negozio di abbigliamento e articoli
sportivi, dove ogni disciplina avrebbe avuto il suo spazio. E ora, finalmente,
quel sogno stava diventando realtà. Gli mancava soltanto... Un socio! Qualcuno
che avrebbe avuto voglia di condividere il suo progetto con lui! Ovviamente,
neanche quella era una preoccupazione che gli competeva, perché aveva affidato
a un uomo di fiducia, il suo manager, l’arduo compito di trovare il socio
perfetto per lui! Un tipo intraprendente che potesse comunque compensare
l’impulsività e la poca creatività del suo carattere. Aveva già trovato il
locale e tutto il resto, pertanto attendeva con ansia la chiamata del suo manager!
Era molto emozionato. E si emozionò ancora di più, quando adocchiò la sua
prossima preda. Si alzò e la invitò in modo galante a sedersi con lui,
offrendole un buon caffè e la donna accettò con piacere. Dopodiché, si
diressero insieme in spiaggia, dove trascorsero una giornata a dir poco
memorabile, tra bagni di sole e bagni in acqua, una partita a carte, un bel
pranzetto in un ristorantino raffinato sul lungo mare, una partita a
beach-volley, passeggiate e una pacchia senza fine. Il tutto si concluse nel
modo preferito di Claudio, con una dolce cenetta romantica a base di pesce e
ciò che ne seguì dopo.
Ma, dopo la
splendida giornata trascorsa e la focosa serata sotto le lenzuola con quella
bellissima donna che dormiva sfinita accanto a lui, Claudio ancora non riusciva
a prender sonno. Fissava il soffitto, le mani incrociate sotto la nuca,
domandandosi chi fosse quella misteriosa dea che tanto gli aveva fatto girare
la testa. Bella, con fare erudito, difficile da conquistare... Wow! Gli faceva
ancora girare la testa il solo pensiero. Non l’aveva mai vista da quelle parti
e non poteva fare a meno di pensare a lei, alla sua seducente bellezza, al modo
accattivante in cui gli aveva risposto, al mistero che l’avvolgeva... Doveva
assolutamente rivederla e conquistarla, perché non esisteva ragazza più
intrigante di lei! Sarebbe stata sicuramente una splendida e coinvolgente
avventura! Perché da come gli aveva risposto, quella ragazza aveva sicuramente
un bel pepe sotto quella veste di educazione e perbenismo! Claudio si morse il
labbro al solo pensiero di averla sotto le lenzuola con lui e doveva ammettere
che l’idea lo allettava molto. Non gli era mai capitato di desiderare una donna
così ardentemente come desiderava lei.
Ma lei, chi
era?
venerdì 11 gennaio 2019
Tempo d'amare XI - 1340° puntata - di Mattia Cattaneo
Mona sta per lasciare per sempre la Germania: Alex saluta la madre e
anche Jana nonostante la freddezza tra i due coniugi. Frederik giunge al taxi e
i due si commuovono: hanno trascorso momenti felici e momenti drammatici ma ora
non possono negare che tra di loro non funziona più. Edmund apprende la notizia
della partenza di Mona mentre Rafaela e Jorg sono sulle tracce di Patrizia ma
Doris li segue.
giovedì 10 gennaio 2019
Tempo d'amare XI - 1339° puntata - di Mattia Cattaneo
Doris viene minacciata da un losco individuo: è Edmund che la sta pressando. Anja e Fritz
vengono chiamati da Frederik per una proposta ovvero investire il loro
rimanente capitale nel Seehof ed essere così soci di maggioranza. Giselle
ascolta non vista la conversazione…
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Come foglie al vento - Episodio 713 (137/237) di Nunzio Palermo
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