venerdì 27 ottobre 2017

Rural Green - Episode 13 - 14 by Nunzio Palermo

Rural Green
Episodio: 13 - 14
Season: 02
Airdate: 27/10/2017
Creator/Writer: Nunzio Palermo

Lo sceriffo Dillon non sapeva come procedure. Le strane lettere ricevute da alcuni cittadini avevano creato apprensione. Nel saloon, Dave, il proprietario era preoccupato, ma cercava di rassicurare i suoi clienti e suoi dipendenti. Darlene rassicurò suo marito. A giorni sarebbe stato il decennale della nascita di Drunken Cow. Mà andò a trovare Maria Montero per organizzare la festa del decennale. Maria era entusiasta e chiese se dovevano coinvolgere anche i Mackenzie. Mà rispose di sì. Anche loro facevano parte della comunità di Drunken Cow. Maria sorrise. Nel frattempo nel Mackenzie Ranch, James era preoccupato per Sarah che aveva avuto in mattinata un malore. Il dottor Raymond Wright, detto Doc, era stato chiamato. Con lui c’era Fiona, la suocera che rassicurava Sarah. Fiona chiese conferma a Doc dei suoi sospetti. Doc sorrise. Sarah era incinta. Sarah fece un sospiro di sollievo. Nel frattempo, nell’ufficio dello sceriffo, Matt sta leggendo attentamente le varie missive anonime. Non aveva rilevato nessuna impronta. Le lettere erano state stampate con una macchina artigianale e sapeva per certo che nessuno a Drunken Cow aveva una simile stamperia. Andò a parlare con il vecchio Mac, che ha una stamperia per il Drunken Cow Gazzette. Il vecchio Mac aveva una vecchia stamperia che utilizzava in rare occasioni. Stava preparando il manifesto per il decennale di Drunken Cow. Matta raccontò a Mac cosa stava accadendo e mostro una missiva al vecchio Mac. Mac guardò con attenzione la missiva e i caratteri con la quale era stampata. Disse che la stampa aveva un piccolo difetto. Mac mostrò a Matt che la lettera i, in corsivo, mancava del punto. Matt guardò attentamente e disse che anche le altre lettere aveva questo difetto. Ma ciò non aiutò ugualmente Matt. Chi a Drunken Cow aveva una stamperia artigianale? Mac disse che a Drunken Cow nessuno aveva la stamperia e suggerì a Matt indagare presso l’ufficio postale. Matt ringraziò Mac per il suggerimento e uscito dalla stamperia si avviò verso l’ufficio postale.

To be continued next week…

Rural Green # 13 - 14 ©2017 – Nunzio Palermo for WSO








The Writer and The Readers - Ep. 29 - 30 by Katia Andronico e Nunzio Palermo


The Writer and The Reader
Episode: 29 - “First Sigh!”
Writer: Katia Andronico
Episode: 30 – “Summer Break”
Story: Nunzio Palermo
Writer: Katia Andronico
Season: 02
Original Broadcast: 24 – 31/5/1985 (27/10/2017)
Creators: Katia Andronico and Nunzio Palermo

Episode 29
Luna è sollevata dalla rivelazione di Dolce e in quel momento arriva Bobbie che dice:
“Corrottis ha trovato i videotapes di Anthony!”.
Tutto sembra che stia per andare verso la fine, ma, c’è sempre un ma, purtroppo. L’FBI intanto ha arrestato Patrick Bell e Mike Goodnight per corruzione ai danni di Lucertolax. Confusi? Lo sarete ancora di più nei prossimi episodi. Già, come fa l’FBI a conoscere Lucertolax? Boh!
Dopo che Bobbie se ne è andata, Dolce e Luna decidono di fare una lunga passeggiata nel parco. Li incontrano un frate che dice a loro:
“Ricordatevi, non è bello ciò che è bello… ma che bello… che bello… trovatevi domani alle 10. Puntuali”.
Cosa avrà voluto dire il frate?
Intanto, a Cape Canaveral, eludendo la sorveglianza, Urania ruba uno shuttle e si dirige nello spazio: destinazione Marte!
Cinque ore dopo, lo shuttle attracca nell’hangar della astronave Sgalatica e urania si reca da Lucertolax.  I due si trovano faccia a faccia.
Lucertolax dice: “Perdonami Urania. Io ti amo. Perdonami per tutto il male che ti ho fatto!” A queste parole Urnia non seppe resistere e abbracciò Lucertolax baciandolo slinguazzandolo. Di colpo Urania si strasforma in Visitors. Lo stesso frate che avevano incontrato Dolce e Luna, lascia esterrefatti Maria Mandorla e Turiddu Cannolis. Perché?

Episode 30
Lassù nel Purgatorio, le anime di Anthony e della sua amata amante Liz si incontrano. Anthony le dice: “Oh, cara, come stai? Sei un po' pallida, perché? Io benissimo, perché, lo diceva anche Neruda che di giorno si suda, ma la notte no, e rispondeva Picasso che la notte è uno scasso, ma la notte no. Ti amo mia adorata”.
Al parco intanto, Dolce e Luna si recano al parco dove ad attenderli ci sono: Bobbie, Jonathan, Giulia, Corrottis, Turiddu e Maria.
Il frate appena li vide disse:
“Siete arrivati finalmente. Se volete mettervi in posa, devo fare una foto di gruppo. Vi devo dire una cosa. Non è vero che questa soap opera sta per finire. Dobbiamo produrre altre 100 puntate. Oggi ci prendiamo una piccola pausa estiva come fanno le altre soap serale tipo “Dallas”. Mi raccomando, puntuali giorno 29.11.1985 per l’episodio n. 31 intitolato “Space: 1999”.
Detto ciò fece una foto, poi si rivolge a Luna e a Corrottis:
“Andate e girate l’ultima scena della stagione”.
Due ore dopo in casa Mac Editors. Corrottis consegna a Luna i videotapes di Anthony. I due iniziano a vederli.
Oh che scandalo. Sono film porno. La protagonista è Liz!!!!
Che colpo di scena…
Dove sono i veri videotapes di Anthony?
Boh!
Il seguito nella prossima puntata venerdì prossimo…..

The Writer and The Reader # 29 - 30
© 1985/2017 – Katia Andronico – Nunzio Palermo

Executive Producers
Mary A. Warini

Nunzio Palermo

Tempo d'amare - 1095° puntata - di Mattia Cattaneo




Terese si confronta con Maxim sull’intervento mentre Antonio non sa come dire della partenza ad Inge. Franz e Gunther parlano di Hanne che nel frattempo teme per l’incolumità di sua figlia Elga. William capisce che il padre forse gli sta tenendo nascosto qualcosa e lo mette con le spalle al muro, se vorrà il suo appoggio dovrà dirgli cosa nasconde..

Come foglie al vento - Episodio 533 by Nunzio Palermo



Come foglie al vento
Episode: 533
Season: 03
Airdate: 1/05/2013
Creator/Writer: Nunzio Palermo

Cedarfarm School
Luke e Peter erano pronti a varcare il cancello quando Tom e Steven andarono loro incontro. Luke fu sorpreso di vederli. Capì che qualcosa non andava, poi capì. Poco lontana c’era Renata. Peter la indicò. Steven e Tom si voltarono. Luke disse loro di aspettare e andò incontro a Renata.

Karr’s Office – 6, Monticello Road
Anthony aggiornò Nancy su quanto riferito da padre Brown a Wakefield. Roger diede a Nancy i suoi appunti. Nancy li lesse con attenzione. Il cognome Porter le era familiare. S’avvicinò al computer e iniziò la ricerca.

Judy’s House – Cedarfarm
Il figlio di Peter e Eileen stava dormendo. Presto i suoi genitori sarebbero venuti a prenderlo e portarlo a casa. Si preparò un tè quando suonò il campanello di casa. Andò ad aprire. Era Denise, nonna di Patrick. Judy la fece accomodare. Denise disse che era preoccupata per suo nipote Patrick. Judy annuì e le offrì una tazza di tè. Denise accettò volentieri.

Cedarfarm School – Hill Street
Renata era felice di vedere Luke. Luke non era dello stesso parere. Era contrariato. Renata fece per salutarlo quando Luke le disse a chiare lettere di stargli lontano. Renata fece per replicare quando Luke le voltò le spalle raggiungendo suo padre. Renata rimase immobile senza dir nulla. Poi chiamò Luke dicendo che non avrebbe rinunciato. Luke non ripose.

Judy’s House – Cedarfarm
Denise si sentì sollevata nel sapere che Patrick sarebbe stato preparato nel scoprire la verità, ma temeva una sua reazione. Judy la rassicurò. Qualsiasi cosa fosse accaduto, non avrebbero lasciato Patrick da solo.

Come foglie al vento # 533 © 2013 – Nunzio Palermo for WSO










giovedì 26 ottobre 2017

Venti di verità - 7^ puntata - di Mauro Bertoli


Come dargli torto… ad osservarlo ora, pareva più l’ombra di se stesso; la separazione con Simonetta lo stava riducendo rapidamente ad uno straccio. Possibile che non aveva più le forze per riprendersi?
Vide qualcuno entrare in classe. Tirò fuori il libro di storia, pensando fosse la professoressa Lentin.
« Basta, Dany. Smettila di farti del male» le si avvicinò Turchese, una delle amiche di Simonetta, l’amica che li fece incontrare quattro anni prima.
« Torna dalla tua amica e lasciami in pace, per favore» sbottò amareggiato, Daniele.
« Non ci stai male solo tu, pure io. Sono io che te l’ho presentata quattro anni fa, proprio qui…»
« Ecco, appunto, potevi evitare di disturbarti a farlo»
« Ora sei ingiusto...» borbottò risentita la ragazza.
« Ingiusto?! Ingiusto?! Sarei io ad essere ingiusto dopo che lei ha chiuso quattro anni di fidanza­mento per una dimenticanza? Ho dimenticato solamente di dirle della partita, non l’ho tradita con un’amica e non le ho mentito!» Si sfogò, Daniele. Era talmente in collera che non si era accorto che stava gridando e in aula lo stavano fissando tutti, professoressa compresa che era appena entrata in classe.
Si guardò attorno, abbassò il capo e aprì il libro.
« Lo dico per te, Dany, non pensare più a lei» disse, gli diede un tocco affettuoso sulla spalla e uscì dall’aula.
La lezione passò tra momenti di attenzione e attimi in cui la sua mente navigò tra tutti i pensieri che aveva in testa.
Dimenticarsela… semplice dirlo.
Chiuse gli occhi, tentò di sgomberare la mente da tutti quei pensieri per ascoltare la lezione; doveva riprendersi la squadra ed essere promosso.
I giorni passarono tra allenamenti e pomeriggi di studio intensivo.
L’ultimo allenamento del mese sarebbe stato contro la terzultima della classifica, un’ottima occasione per riprendersi nuovamente il posto in attacco.
L’allenamento proseguì benissimo, tanto che l’allenatore gli fece i complimenti più volte.
« Non so, caro Daniele, cosa o chi ha provocato questa reazione… qualunque cosa sia devo proprio ringraziarlo, ci hanno ridato il vecchio grande bomber della Selinese. VAI BOMBER!».
Quelle parole risvegliarono in lui una forza tanto grande quanto insperata.
Negli ultimi minuti prese il pallone e, con uno sprint pauroso, sfrecciò verso la porta; un difensore riuscì a restargli dietro, togliendogli la possibilità di lanciarsi verso la porta. Provò a dribblarlo ma il difensore provò a fermarlo con un tackle aggressivo.
Un dolore accecante lo fece crollare a terra.
Per molti secondi non trattenne le grida di dolore.
« Cirro, ma che razza di tackle hai fatto?!» intervenne il Mister. Lo sentì a suo fianco e cercò di vol­tarlo. Daniele si era piegato di lato e sentiva il fiato dell’allenatore sull’orecchio. « Girati Dany, fam­mi vedere la gamba. Gabry, vai a prendere il ghiaccio spray!».
Il dolore si calmò lievemente, abbastanza per poter voltarsi e allungare la gamba, ma era impossibile muovere il piede.
Il Mister Sinfonelli abbassò il calzino e analizzò la caviglia.
« Forse non è rotta… ma di certo è una forte distorsione. Devo accompagnarti in pronto soccorso per valutare la situazione. Chiamo tua madre per avvisarla. Mi dispiace Dany, domani non potrai giocare… un vero peccato, eri tornato il vecchio cecchino di prima» gli disse facendogli un lieve sorriso.
Quel pomeriggio fu, probabilmente, il più difficile della sua carriera da calciatore. Attendere in quella sala d’attesa con la caviglia dolorante parve la punizione peggiore che potesse avere.

Epoca - 7° puntata - di Mattia Cattaneo






Le violenze continuarono ad avvenire; Tano era al bar e stava bevendo più del solito, così mi avvicinai:”Ma che fai..”-”E' la mia unica consolazione..”-”Senti..io so che per te è un periodo duro..però devi cercare di farti forza..”-”Senti Carola mi ha detto che tu pensi che qualcuno l'abbia fatta fuori..”-”Ne sono convinto..tuo padre per me sapeva qualcosa di importante..c'è un aria strana che non mi piace..poi hai visto che hanno cominciato delle ronde per opportuni controlli..”-”Io sono con te..Marco agiremo con cautela”.
Nei giorni successivi venne rinvenuto nei dintorni di Roma il cadavere straziato di Matteotti, e sarà un anno più tardi Mussolini stesso ad assumersene le conseguenze..

Nel frattempo io e Giulia avevamo litigato per il fatto che lei era andata a casa di Andrè La Rocca senza dirmi nulla e ci ero rimasto male; Suor Clelia mi vide in giro per il borgo, lei proveniva dalla parrocchia:”Marco..”-”Ditemi ..”-”So che tra te e Giulia non va molto bene..”-”Non sbaglia affatto..”-”Lei si confida con me..e se è andata a casa del signor La Rocca l'ha fatto per comprare il podere per voi due”-”Lo so..ma io le avevo detto che non era il momento adatto..la politica, la morte di un mio caro amico..sentite suor Clelia, se Giulia deve dirmi qualcosa deve essere lei stessa a dirmelo..”-”A cosa alludi?”-”Al suo passato..io non so niente di lei..”-”Vieni sediamoci su quella panchina..”; Suor Clelia mi raccontò il passato di quella ragazza; Giulia era stata abbandonata dai genitori e così anche la sorella più piccola raggiunse quel convento; solo tempo dopo le due scoprirono di essere sorelle; Giulia nutriva un forte attaccamento e protezione per Daniela; ora, a quanto disse suor Clelia, con me aveva trovato quella pace e quel benessere che in tutta la sua vita non c'erano stati.

Mia madre mi vedeva triste e depresso così cercò di convincermi a svagarmi un po':”Dai vai al dopolavoro”-”Mamma lo sai che finirei per litigare con qualche fascista e mettermi nei guai”-”così non riesco a vederti figlio mio..”-”Pazienza..ora devo fare una cosa..”; Nel centro del borgo, alcuni della milizia volontaria fermarono Guglielmo:”Forza faccia vedere che nascondete là sotto..”-”Niente davvero io sono in regola”-”Ah sì..spostatevi..ah..e così sarestein regola..lo sapete che gli antifascisti come voi marciscono in galera..poi la tessera di un associazione..forza arrestatelo”-”No no..vi prego!!”; sentii le urla ma non potei fare niente, non volevo andare incontro ad altri casini, la mia vita era già complessa così come era; arrivai al convento ma vidi Giulia in compagnia di Andrè; il mio cuore subì una ferita molto profonda che mi lasciò interdetto poi una voce da dietro:”Tu saresti l'altro incomodo..”-”E voi chi siete?”-”piacere Luana Heissler..”-”voi..”-”Esatto ero la fidanzata di quel..è indefinibile..si è innamorato di una poveraccia..”-”Non si permetta di dire una cosa tale..questa me la paga quel bastardo!”; così me ne andai furioso.
Renato e Rosa Costante erano a cena, quando sentirono bussare la porta; Renato prese un pezzo di legno e si presentò davanti:”Chi è?”-”Papà sono io..”-”Federico!”-”Che bella accoglienza”; Federico era il figlio dei coniugi Costante ed era ritornato da Milano, di cose ne aveva da raccontare:”Dopo l'università..sono entrato in contatto con alcuni socialisti..”-”Tu socialista??”-”papà non ti allarmare..era solo una protesta contro la Riforma Gentile tutto qui..”-”E poi che è successo?”-”Che mi hanno beccato..e mi sono fatto quattro anni di galera”-”Cosa??”-”Papà ora sono convinto che si debba fare qualcosa..non possiamo stare a guardare!”-”Cosa vuoi fare?..opporti?..se ti opponi o te ne vai in carcere o ti torturano e ti uccidono..”-”Ho amici in Germania e dicono che là le cose stan cambiando per mano di un certo Hitler..”-”Sì ne ho sentito parlare..ora basta vatti a mettere qualcosa di decente addosso..poi dobbiamo parlare urgentemente”.
Il tempo passava ed eravamo nel pieno della fascistizzazione; le scuole, i teatri, gli sport, il sindacato..tutto era fascista..
Incontrai Federico al bar e lo abbracciai dopo molto tempo; poi mi raccontò della sue disavventure; entrambi eravamo convinti che bisognava lottare in qualche modo;
Giulia era a palazzo La Rocca:”Eccoti il tè..”-”Grazie..”-”Senti io ti volevo parlare..”-”Dimmi..”-”Tu sei una ragazza speciale..e per me significhi molto”-”Così mi fai arrossire..”-”Sarò esplicito..fin dal primo momento che ti ho visto..tu mi sei subito piaciuta..”-”Davvero?”-”Sì..Giulia”-disse Andrè prendendole la mano-”Io ti amo..”; in quel momento suonò alla porta, e lui, con la scusa del giorno libero del maggiordomo, andò ad aprire; Giulia, sola nella stanza, scorse la tessera fascista da una tasca della giacca, poi guardò in un piccolo cassetto un orologio, lo prese e Andrè entrò:”Che fai?”-”Niente..”.-”Ah se ti piace te lo regalo..”-.”Tu non ti chiami Nino..”; a Giulia vennero in mente le parole di Marco riguardo la morte di quel signore, tal Nino:”Tu..tu sei stato”-”Ma che stai dicendo..”-”Tu..”-disse Giulia cercando di andarsene ma venne trattenuta-”Fermati..”-”Lasciami!! Fascista!!”-disse dandogli uno schiaffo-”Hai fatto molto male..non finisce qui..”-”Sei solo uno sporco fascista!”; Giulia se ne andò, tra l'indignazione di Letizia che chiese al figlio cosa stesse succedendo.
Nel centro del borgo si sentiva la mancanza di Guglielmo e nessuno più aveva sentito sue notizie; poi vidi Giulia che piangeva e cercai di fermarla:”Giulia..”-”ci manchi soltanto tu..”-”aspetta che ti succede?..Andrè ti ha dato buca?”-”Smettila..me ne sono accorta in tempo che è una persona squallida..avevi ragione tu..forse Nino è stato ucciso”-”Come fai a dirlo ora?”-”Questo orologio l'ho trovato a casa sua..”-”Cosa??”-”Sì..era in un cassetto..e ho saputo che è un fascista”-”Quello bene o male lo pensavamo tutti..forza vieni con me”-”No..io parto”-”E per dove?..non puoi emigrare”-”Me ne andrò in un altro convento..qui che ci sto a fare..”-”Aspettami da suor Clelia, ora devo andare da Tano..”


Tano ed io, con mio padre eravamo al bar del borgo e vedemmo come i controlli furono potenziati visto che nel giro di molti mesi ci furono molte proteste per le scelte economiche del duce:”Marco..allora hai novità riguardo al ritrovamento dell'orologio?”-”Nessuna..sai Tano credo il La Rocca l'abbia trovato da qualche parte..Giulia non si è fatta spiegare dove l'avesse trovato..”-”Comunque abbiamo una certezza..il fatto che sia fascista..è questo spiega tutto..le decisioni prese ai nostri danni ad esempio..”-”Bisogna fare qualcosa papà..bisogna dare un forte scossone..ci vediamo qui domani sera..dobbiamo organizzare degli scioperi..”-”ma sei pazzo??..il governo li ha aboliti”-”Tano..se stiamo a guardare non risolveremo niente..dobbiamo unirci e combattere diamine!!”; ero convinto che passare alle dure maniere fosse servito a qualcosa..ma non sapevo ancora che avrei scatenato un inferno...

Tempo d'amare - 1094° puntata - di Mattia Cattaneo




Frederik dice a Katharina che non si deve intromettere e sta ancora pensando se il suo ruolo nell’hotel che ha sempre voluto distruggere possa essere adatto ma la donna ripete di essere profondamente cambiata. Ursula riceve duemila euro da Monika affinché riesca a separare sua figlia da Maxim. Terese incita suo fratello a seguire il suo cuore poi va da Peter che gli comunica che tra due giorni ci sarà l’intervento…

Come foglie al vento - Episodio 713 (137/237) di Nunzio Palermo

                è presentato da  Come foglie al vento # 713 Episode 713 Season 4 Origi...